Ciò che è bene per la sinistra è male per l’Italia. Ciò che è male per la sinistra è bene per l’Italia.

Web blacknights1.blogspot.com
penadimorte.blogspot.com svulazen.blogspot.com
Si devono intraprendere le guerre per la sola ragione di vivere senza disturbi in pace (Cicerone)

No alla deriva

No alla deriva
Diciamo NO alla deriva

19 settembre 2017

Erano più pulite le scarpe di Lauro


Achille Lauro fu armatore (Flotta Lauro), presidente del Napoli calcio, deputato e senatore monarchico e poi dell'MSI-DN, recordman di preferenze, sindaco di Napoli.
I suoi detrattori misero in giro la storia che, prima delle elezioni, regalasse ai suoi concittadini la scarpa sinistra e, se votato, regalasse poi quella destra e per questo fu accusato di "voto di scambio".
Ma Achille Lauro pagava le scarpe con i suoi soldi e ci metteva la faccia.
Che dire di Gentiloni e della sua corte renziana che hanno lasciato filtrare l'idea di un maxi concorso per dipendenti pubblici, ben cinquecentomila !, perchè sono in procinto di andare in pensioni altrettanti statali ?
Non vi è nulla di certo.
E' una vaga promessa dallo sgradevole retrogusto ricattatorio (ti assumo se mi fai vincere le elezioni).
Ma, soprattutto, è una coltellata forse mortale all'economia e al bilancio della Nazione.
Si è detto da sempre che gli statali sono troppi.
Ne abbiamo quasi quattro milioni che probabilmente diventano oltre cinque se consideriamo tutti gli enti e le società in cui lo stato ha il controllo.
Si è sempre detto che meno statali, con maggiore mobilità per sopperire alle esigenze momentanee, avrebbero fatto bene ai nostri conti pubblici, ma che non si poteva licenziare.
Sì, perchè gli statali, oltre ad avere una produttività inferiore ai dipendenti privati pur percependo stipendi più alti, hanno anche maggiori garanzie e tutele sul posto di lavoro che si trasformano in privilegi che paghiamo tutti noi.
Per questo fu bloccato il cosiddetto "turn over" cioè la sostituzione di chi andava in pensione.
Una goccia nel mare.
E adesso che, in un colpo solo (forse ... perchè la fonte dei cinquecentomila in uscita è sempre governativa e non ci si può fidare delle affermazioni del governo interessato ad accalappiare voti) si può abbattere il numero degli statali, efficientando il lavoro e aumentandone obbligatoriamente la produttività, ecco che il governo dei renziani vuole indire un mega concorso per cinquecentomila assunzioni.
Assunzioni che verrebbero a costare circa 25 miliardi di euro (cinqucentomila per circa cinquantamila di esborso annuo che non comprende solo quel che arriva in tasca ai lavoratori ma anche tutto quel che finisce nei mille rivoli del fisco e delle spese varie come le trattenute sanitarie) costo che si aggiunge a poco meno di altrettanto a carico dell'ente pensionistico per i cinquecentomila che andranno in pensione.

E dove credete che li troverebbero quei soldi ?
Esatto: nelle nostre tasche.

In sostanza mentre Lauro pagava con soldi suoi le scarpe che regalava agli elettori, il governo dei renziani vorrebbe pagare con soldi nostri cinquecentomila (e più con l'indotto famigliare) voti.
Senza considerare le conseguenze che il dissesto dei conti pubblici porterebbe oltre al perpetuarsi di un clientelismo che rende la nostra macchina pubblica inefficiente e ipertrofica.
Chi è così autolesionista da votare pci/pds/ds/pd ?






Entra ne


18 settembre 2017

Egregio Gentiloni,le Sue istituzioni si screditano da sole


Il presidente del consiglio che si regge su una maggioranza fondata sul tradimento di un gruppo di parlamentari ma non ha una maggioranza elettorale, ha partecipato al festival dell'Unità ad Imola.
Tale manifestazione è un retaggio comunista più degno delle trasmissioni di ricordi che della attualità politica ed è alquanto ridicolo vedervi partecipare, con passione, democristiani di lungo corso come lo stesso Gentiloni, Alfano e Casini, tutti pronti a genuflettersi per essere accettati nella "grande famiglia" del pci/pds/ds/pd.
Comunque, riportano i quotidiani, che anche Gentiloni sabato si è presentato a fare la sua marchetta ai vecchi comunisti e, tra le altre chiacchiere, ha affermato che lo ius soli sarebbe necessario e, in relazione al caso Consip, che le istituzioni sono screditate.
Ecco, egregio signor Gentiloni, quando le Sue istituzioni con la prima, la seconda, la terza carica dello stato e con lei stesso, proseguono imperterrite a berciare a favore dello ius soli, senza prendere in minima considerazione la volontà popolare, non hanno bisogno del caso Consip per essere screditate, perchè si screditano da sole.





Entra ne


17 settembre 2017

Il tipico bullo di periferia


Con un insolito provvedimento, la magistratura ha sequestrato "preventivamente" (forse perchè prima dell'inizio della campagna elettorale ?) i fondi della Lega.
Mentre tutti i partiti si sono indignati per tale sopruso il bullo di Rignano ha berciato contro la Lega additandola come il partito che chiamava "Roma ladrona" e che invece ruba agli Italiani.
La solita frottola di un bullo di periferia che esce allo scoperto solo quando ha le spalle coperte.
Ammesso e non concesso che il contenuto della sentenza sia corretto, abbiamo alcuni dirigenti della Lega che hanno usato i soldi della Lega per spese personali.
I soldi della Lega, che la Lega non ha rubato a nessuno perchè sono il frutto del finanziamento pubblico erogato in base ai voti ottenuti.
Semmai è la Lega ad essere stata vittima di una malversazione da parte dei suoi dirigenti e, semmai, sarebbe la Lega a dover essere risarcita, in solido con chi ha commesso il presunto reato, da uno stato che non ha vigilato.
La Lega non ha rubato nulla, nè deve risarcire alcuno.
Nel momento in cui i soldi, per effetto del finanziamento connesso ai voti ricevuti passa dallo stato al partito, è questo a deciderne la destinazione e, per quanto mi riguarda, è corretta anche la destinazione per il decoro e un adeguato tenore di vita dei suoi dirigenti, ma anche per investimenti (come quello in diamanti) produttivi di ulteriori incassi.
Del resto per la vicenda della casa di Montecarlo non vengono bloccati i fondi del partito di Fini (se esiste ancora), mentre per quella del senatore Lusi, già tesoriere della Margherita, non è stato sequestrato il patrimonio della Margherita.
E per le spese personali di tanti consiglieri regionali come sono apparse nelle cronache in questi anni non è mai stato sequestrato il saldo del conto corrente dei rispettivi partiti.
Allora perchè per la Lega si agisce in questo modo e a ridosso della campagna elettorale ?
La sin troppo facile risposta la si ha dalle parole del bullo di periferia e a pensare male ci si azzecca più spesso di quanto potesse immaginare il buon Andreotti.



Entra ne


16 settembre 2017

Non si abbia paura della guerra



Quel grassoccio con l'aspetto di un domestico della commedia italiana che tiranneggia dei disgraziati in Corea del Nord ha lanciato un altro missile e noi cosa facciamo ?

Convochiamo un inutile organo dell'onu per parlarci addosso senza risolvere nulla.

Certa gente conosce solo il linguaggio del bastone e finchè ci limitiamo a parlare continuerà a tracimare.
Non abbiamo solo il (recente) esempio di Saddam (liquidato grazie a Bush) ma anche quello di Gheddafi che, lasciato libero per quaranta anni, è stato liquidato a sproposito e nel momento sbagliato.
E che dire, per andare ancora più indietro nella Storia e su un tema caro alla sinistra, di Hitler ?
Si prese prima l'Austria, poi i Sudeti quindi ha attaccato la Polonia e Gran Bretagna e Francia hanno reagito troppo tardi, quando si era già rafforzato tanto da piegare la Francia e occuparla.
Prima si erano limitati a chiacchiere e conferenze, come oggi accade con la Corea del Nord.
Per par condicio non possiamo tacere su Lenin e Stalin.
Il primo addirittura aiutato, proprio cento anni fa, dal Kaiser in guerra con Gran Bretagna e Francia, a prendere il potere in Russia per instaurare il regime più atroce, violento e mortifero che l'Umanità abbia mai conosciuto.
Il secondo, continuatore e degno erede del primo, per ben tre volte tollerato e aiutato dall'Occidente che reagì solo contro Hitler dopo l'occupazione della Polonia, per metà occupata anche da Stalin.
Poi rifornito da Roosevelt durante la guerra contro l'opinione di Churchill e quindi salvato sempre dagli Americani quando Doenitz propose una pace separata per poter lanciare le sue residue truppe contro i comunisti e il rifiuto di Truman portò all'occupazione sovietica di tutto l'est europeo.
Gli errori si pagano e così per oltre 70 anni la Russia fu l'Unione Sovietica e portò sangue, miseria e morte non solo nell'est Europa ma in tutto il mondo.
Quindi non si abbia paura.
Si mandino tutti i bombardieri disponibili e si ponga fine alla minaccia, una volta per tutte.
E vorrei vedere che Cina e Russia rischino una guerra mondiale per difendere un tiranno ipernutrito nella carne e asfittico nel cervello.
I Romani lo avevano capito bene: si vis pacem para bellum.
Meno chiacchiere e più bastone.






Entra ne


15 settembre 2017

Inquisizione femminista


Io appartengo ad una generazione che, cresciuta con Carosello, ricorda con nostalgia "Omsa che gambe !" o "Chiamami Peroni, sarò la tua birra" con le gemelle Kessler e con Solvi Stubing, tre valchirie che turbavano i sonni dei nostri padri e delle nostre madri in egual misura, ma per motivi differenti.
Non si contano poi le pubblicità con belle donne indirizzate allo spettatore maschile, ma anche quelle in cui, anche allora, c'era il "fusto" (Alberto Lupo, Paolo Ferrari) che ammiccava al pubblico femminile.
Dov'è e dov'era lo scandalo ?
Da nessuna parte, perchè non c'era e non c'è.
Leggo invece che oggi, nel settembre del secondo decennio del terzo millennio,  viene rispolverata la Inquisizione per censurare la pubblicità di un ottico che, se non fosse a Reggio Emilia, mi annovererebbe immediatamente tra i suoi clienti (purchè non faccia passi indietro).
Di quale delitto di lesa maestà si è reso colpevole ?
Di farsi pubblicità con il manifesto che riproduco in alto.
Idea brillante, che però nell'epoca in cui un certo Fiano vuole proibire Idee a lui non gradite, una certa Boldrini si propone di abbattere, come i talebani, i monumenti del Fascismo e un certo Renzi ha fatto approvare una legge per i matrimoni omosessuali e vorrebbe persino regalare la cittadinanza italiana ai figli degli immigrati solo perchè nascono in Italia, diventa motivo di processi di piazza e di crocifissioni senza appello.




Entra ne


14 settembre 2017

Fiano rivitalizza il Fascismo


In genere sono contrario a fare pubblicità al nemico, ma in questo caso, nonostante Montanelli dicesse che anche a parlarne male è sempre pubblicità, nell'accostare il nome del signor Fiano al disegno di legge che porta, per sua sventura, il suo nome, non gli faccio certo un favore.
Prendiamo atto che in parlamento c'è chi non ha altro da fare nella vita che cercare di proibire al prossimo di pensare, di gesticolare, di esprimere, di fare propaganda a delle semplici Idee.
Che non arriva a rendersi conto che le Idee non possono essere vietate.
Che dobbiamo ringraziare perchè ha riportato l'attenzione sul Fascismo, che ormai era relegato nei libri di Storia, quegli stessi libri in cui il nome del signor Fiano mai comparirà.
Che dobbiamo ringraziare ancora una volta perchè è riuscito a riavvicinare tante anime della Destra oggi impegnate in movimenti a volte, purtroppo, tra loro in contrapposizione.
Continueremo tutti ad esprimere le nostre Idee, le nostre Opinioni, a pubblicare le immagini che saranno più adatte al commento, a leggere i libri che ci piace leggere, a bere il vino con le etichette che prediligiamo, a salutarci come si conviene, dicendo "me ne frego !" del disegno di legge Fiano.
Tanto basterà un tratto di penna, quando torneremo al governo, per abolirlo (e magari sarà l'occasione anche per abolire le leggi cui quel ddl si richiama).



Nota: Nella foto l'on. La Russa di Fratelli d'Italia mentre parla in aula: sarà il primo a finire in catene per opera del novello Robespierre ?



Entra ne


13 settembre 2017

Tutto fa brodo contro lo ius soli


Non credo nell'efficacia delle petizioni online, delle sottoscrizioni online, delle baggianate dei social media, perchè ciò che conta è il voto, nero su bianco, alle elezioni, come ben sa la moglie di Clinton che si illudeva di rientrare alla Casa Bianca dalla porta principale.
Non ho quindi particolare fiducia nella
iniziativa promossa da Il Giornale per raccogliere adesioni contro lo ius soli, tanto quelli di Destra firmeranno, quelli di sinistra firmeranno una raccolta opposta e quelli che "tengono famiglia" aspetteranno comunque la cabina elettorale per pronunciarsi in segreto e senza rischi.
Ciononostante credo opportuno dar conto dell'iniziativa del quotidiano di Sallusti perchè qualunque iniziativa, qualunque azione, qualunque idea che aiuti a bloccare prima e cancellare poi ogni traccia di ius soli deve essere sostenuta.
Non possiamo permetterci ulteriori cedimenti all'immigrazionismo, quindi invito a collegarsi con il Giornale e sottoscrivere la raccolta di firme per dire NO allo ius soli.
Perchè non basta nascere in Italia per essere Italiani.

P.S.: Il pci/pds/ds/pd ha deciso di posticipare la calendarizzazione del barbaro provvedimento. Non è una vittoria, ma solo un rinvio. Non dobbiamo abbassare la guardia, tanto più che continuano gli attacchi alla Libertà di Opinione con l'approvazione alla camera del disegno di legge Fiano contro le Idee e persino contro le etichette dei vini che riportino immagini "Fasciste". Potremo cantare vittoria solo quando saremo al governo, allora avremo la certezza che lo ius soli non sarà approvato e che la Libertà di Opinione sarà rinvigorita e non calpestata.


Entra ne


12 settembre 2017

Prendere esempio da Forza Nuova


Forza Nuova è uno di quei (troppi) movimenti identitari che raccolgono, legittimamente, l'eredità dell'Msi.
Logica vorrebbe che si rinunciasse all'individualismo del minimalismo, per aggregarsi, anche in forma federativa, soprattutto con il movimento maggiore.
E che la forma federativa sia quella più produttiva lasciando ad ogni singolo movimento aderente la libertà di manifestare le proprie individualità che sono un arricchimento per tutti, lo dimostra Forza Nuova con una serie di iniziative che hanno costretto la stampa serva di regime a darne conto.
Dalla "visita ispettiva" per ascoltare la dottrina di un prete immigrazionista a Pistoia, alle passeggiate di controllo per Roma fino alla manifestazione dei Patrioti annunciata per il 28 ottobre a Roma.
Tutte iniziative che hanno suscitato le furibonde reazioni della sinistra e degli ascari dell'antifascismo che sono i primi a far risorgere quel Fascismo che dicono di voler combattere.
Sono tutte iniziative non solo condivisibili, ma anche legittime.
Perchè è legittimo che un gruppo di fedeli (ma ce ne sono ancora dopo quattro anni di bergogliate ?) vada a messa per ascoltare le parole di un prete che non sembra in linea con la Tradizione.
E' legittimo che un gruppo di cittadini percorra le strade del proprio quartiere, della propria città intervenendo, come è dovere di ogni buon cittadino, se rileva comportamenti criminali.
E' legittimo che un movimento politico organizzi una manifestazione contro la svendita della Sovranità e dell'Identità Nazionale.
Chi vi si oppone manifesta evidentemente ostilità verso gli obiettivi da quelle iniziative, quindi manifesta il suo intollerabile spirito antitaliano.
Forza Nuova ha indicato, forse per caso, forse dopo uno studio analitico della situazione, la strada che tutta la Destra, tutto il Centro Destra dovrebbe intraprendere, posto che la stampa serva è prona al regime e non concederà quegli spazi che dovremo quindi prenderci a forza.
Tutto il Centro Destra deve partecipare e rilanciare, come già fece Salvini, con la presenza della Meloni e di Berlusconi, a Bologna.
Nonostante il martellamento radiotelevisivo e dei quotidiani di regime, ci sono tanti Italiani che sono pronti se non a scendere in piazza con Forza Nuova, a votare per quelle idee, soprattutto se l'adesione e l'unione di tutte le altre forze del Centro Destra consentirà di sperare in una loro affermazione concreta.
Perchè le Boldrini, i Bergoglio, i Fiano, i Renzi siano solo un rigo in nota nei futuri libri di Storia.  




Entra ne


11 settembre 2017

Attualità dell'11 settembre

Ero incerto se ricordare anche quest'anno l'11 settembre: non vorrei ridurmi come i comunisti che, andando oltre il ridicolo, hanno elevato a festa nazionale l'anniversario, ormai ampiamente ammuffito, di una sconfitta.
Mi sono convinto, ancora una volta, pensando a come il nemico esterno trovi inconsapevole (almeno nella base) complicità in tutti coloro che sono oggi le quinte colonne interne.
Tutti coloro che predicano accoglienza senza filtri, che ostacolano i tentativi del Presidente Trump di ripristinare le condizioni antecedenti i devastanti otto anni di Obama che ha mostrato come essere essere negro non basti per saper governare.
Tutti coloro che irridono le iniziative del Presidente, mettendosi in ginocchio davanti alle consorterie finanziarie e affaristiche che sono minacciate nel loro potere da uno che il potere vuole rimettere nelle mani del Popolo.
Tutti coloro che voglio abbattere le statue che ricordano la Storia di una Nazione, ma anche coloro che scrivono editoriali irridenti verso il Presidente Trump e considerano l'uragano Irma come una punizione divina contro chi considera (per me a ragione) l'ecoambientalismo una bufala.
Tutti costoro sono il primo nemico della nostra Civiltà.
Oggi, ricordare l'11 settembre significa, in ogni Nazione dell'Occidente, essere consapevoli che non si potrà mai annientare Al Quaeda, l'Isis o la sigla in cui si trasformerà il terrorismo islamico in futuro, se prima non sarà estirpata l'erba cattiva che alligna nel nostro giardino e inquina tutti noi






Entra ne


10 settembre 2017

Sarà vero stupro ?


Con una inquietante consecutio con il violento stupro ai danni di una giovane polacca compiuto da quattro africani (un "profugo" e tre "nati in Italia" e candidati ad acquisire la nostra cittadinanza se passerà lo ius soli) quasi a voler dimostrare che anche gli Italiani stuprano e persino quelli che dovrebbero difenderci, ecco il grande spazio riservato alla denuncia di due studentesse americane a Firenze che accusano due Carabinieri.
Fa specie il credito subito riservato a tale denuncia, persino dalla ministressa della difesa che, forse, ha avuto una reazione pavloviana visto che è da sempre abitudine della sinistra accusare Carabinieri e Polizia di ogni nefandezza.
Io ho molti dubbi.
Ho letto (non posso basarmi su altro che articoli e logica) che le due ragazze fossero ubriache e i Carabinieri le abbiano accompagnate a casa.
Non ci vuole la fantasia di Asimov per immaginare il comportamento tenuto davanti ai due uomini dell'Arma.
Ci vuole però molta fantasia ad immaginare un 45enne padre di famiglia e un trentenne con tutta la carriera davanti prendere con la forza le due ragazze e violentarle.
Infatti ho letto solo di "tracce biologiche" ma non di segni di violenza e questo, a mio avviso, dice molto, basta rifletterci.
Allora torniamo all'incipit di questo commento, la consecutio temporis rispetto alla atroce violenza contro la giovane polacca.
E vorrei ricordare che è facile "sbattere il mostro in prima pagina" vendendo più copie sulla base di semplici affermazioni unilaterali, quando soprattutto non essendoci segni di violenza, non vi è stata evidentemente alcuna resistenza da parte delle "vittime" come invece, ad ogni evidenza, c'è stata da parte della giovane polacca che ha cercato, e ne porta i segni, di negare ogni consenso ai suoi aggressori.
Ma oggi logica e buon senso vengono sacrificati sull'altare del "politicamente corretto" e la vedo grigia per i malcapitati Carabinieri, ma anche per tante ragazze che, dopo una festa, probabilmente non troveranno più un Carabiniere, o un amico o conoscente, disponibile ad accompagnarle a casa con la spada di Damocle di una successiva denuncia per stupro. 






Entra ne


09 settembre 2017

La giustizia sociale secondo i clerico marxisti


Ieri mattina, mentre guidavo per venire in montagna per il fine settimana, ascoltavo una delle trasmissioni radiofoniche che in genere, essendo al lavoro, non posso ascoltare.
Su Radio anch'io l'argomento, inframmezzato dalle notizie sul terremoto messicano, erano le pensioni dopo la ridicola proposta governativa di scalare, ma solo per la cosiddetta ape sociale, sei mesi alle donne per ogni figlio sino ad un massimo di due anni.
Non hanno nemmeno perso l'occasione per fare bassa propaganda elettorale al governo che ha annunciato, dal 2019 !, la ripresa della rivalutazione al 100% delle pensioni (ma non hanno specificato che vale solo per quelle fino a 1500 euro, per gli altri un pernacchio).
A parte la presenza a senso unico dell'ex ministra Fornero, che ricordo anche consigliere comunista al comune di Torino, dell'ex ministro di Prodi Damiano e della segretaria della cisl che dimostra il concetto assai orbo di pluralismo della rai (perché nessuno di Lega o Fratelli d'Italia o, almeno, di Forza Italia, per non parlare dell'assenza dei grillini, in pratica l'esclusione di un buon 55% dell'elettorato) è da rimarcare come i tre sunnominati abbiano parlato a ruota libera, raccontando favole e girando sempre attorno al problema centrale: i costi.
Risorse da spendere chiede la Furlan, risorse da impiegare, Damiano, sembrava che la Fornero, se solo tralasciassimo la devastazione da lei provocata con la sua riforma, fosse quella più sensata, anche se ha criticato i partiti per non essere intervenuti in cinque anni per migliorare (?) la sua riforma.
Ma, alla fine, un dato emerge.
Lo stato, cioè noi, deve spendere di più, ma non per tutti, solo per chi ha di meno (domandarsi magari perchè ha di meno, no? Merito, capacità, voglia di lavorare e, certo, anche sfortuna ...).
Ma quale sarebbe la società che quei tre avrebbero in mente ?
Con il loro sistema avremmo una società di uguali (tranne i burocrati e i sindacalisti, ovviamente) dove si lavorerebbe solo per sopravvivere e mantenere chi per i motivi indicati prima non avrebbe guadagnato abbastanza per mantenersi in vecchiaia.
Saremmo una società in miseria e ristrettezze e la giustizia sociale dei Damiani, delle Fornero e delle Furlan verrebbe realizzata livellandoci tutti sempre più in basso.
Esattamente il contrario di quel che ci ha consentito una società anche solo parzialmente regolata dal Mercato che ha consentito a tanti nella borghesia di migliorare costantemente la propria condizione.
Pur di eliminare le differenze, ci vorrebbero tutti poveri.
E probabilmente anche per eliminare velleità di controllo sulle consorterie che vorrebbero governare il mondo perché si sa che se uno ha il problema di sopravvivere, non si occupa certo di immigrazione o di controllare quel che fanno al governo.
I clerico marxisti criticano tanto i grillini con la loro decrescita felice, ma sanno solo prospettarci una decrescita molto più veloce e profonda e molto,molto infelice.





Entra ne


08 settembre 2017

Da Efialte a Clooney


La Storia è piena di tradimenti e quindi di traditori, forse si può addirittura affermare che la Storia sia scritta dal tradimento.
Il tradimento (vero o falso che sia) più famoso della Storia fu sicuramente quello di Giuda, quello più antico che mi venga in mente quello di Efialte che alle Termopili tradì gli Spartani di Leonida per indicare agli invasori Persiani un sentiero di montagna che avrebbe preso alle spalle i difensori della Grecia.
Come non ricordare poi Gano di Magonza per colpa del quale morì il Paladino Orlando ?
E la Storia è piena anche di tradimenti di intere comunità, traditori che aprivano le porte delle città al nemico, traditori che cambiavano bandiera in guerra rivoltandosi contro gli alleati, traditori che si vendevano, sperando di guadagnarci, a stranieri occupanti.
Oggi abbiamo molti tradimenti contro la Civiltà, contro l'Occidente, contro la nostra Gente.
Sono tutti quelli che spingono per sostituirci nel dominio della nostra terra con nuovi arrivati, pensando che possano essere più malleabili.
In ultimo sono tutti quelli che, non rassegnandosi alla sconfitta, cercano in tutti i modi, anche con la complicità della stampa, di ostacolare le azioni di chi ha vinto le azioni.
Leggiamo ora di un tal George Clooney, attore americano, che per rispondere alla giusta, legittima (magari fosse presa anche da noi !) decisione del Presidente Trump di revocare una ordinanza del suo predecessore che favoriva i figli dei clandestini, avrebbe deciso di prendersi in casa un profugo.
A parte il fatto che con tutti i soldi che la dabbenaggine di chi si sdilinquisce davanti alla sua recitazione gpotrebbe mantenere molti più clandestini di uno solo che è solo una foglia di fico per poter continuare a vivere da Creso senza intaccare le proprie sostanze, il suo comportamento danneggia tutti noi.
Come è sempre accaduto, una Civiltà, un Popolo, una Nazione cadono non per l'attacco esterno, ma per la corrosione interna che il troppo benessere provoca.
Sono le quinte colonne interne il primo nemico per restaurare una Società forte e libera.
Riflettiamoci quando andremo a votare.



Entra ne


07 settembre 2017

Ai comunisti manca la Cultura della Libertà


Possono andare fin che vogliono ai forum dei capitalisti, possono pronunciare tutti i sinonimi di liberale che trovano sul vocabolario, possono inventarsi qualsiasi altra storia da raccontare, ma il dna dei comunisti impedisce loro di comprendere e applicare i più elementari principi di Libertà.
Se Fiano e Scalfarotto propongono leggi repressive della Libertà di Opinione con relative sanzioni, Rossi chiede l'applicazione della legge Mancino contro chi pubblica un vecchio manifesto.
E se Minniti ordina ai prefetti di imporre manu militari la presenza dei clandestini, chiedendo anche l'elenco delle case sfitte, anche dei privati, nelle quali piazzarli, la Lorenzin vuole imporre le vaccinazioni ad intere generazioni di bambini, anche contro la volontà e le opinioni dei loro genitori.
E non importa che qualcuno non sia, tecnicamente, comunista trinariciuto come i vecchi e defunti Cossutta o Pajetta o Ingrao al cui livello, anche fisico, si avvicina il solo Bersani, perchè i neofiti, come la Lorenzin, sono in cerca di approvazione (e di conferma ...) dai loro nuovi compagni di viaggio e si sentono in obbligo di dimostrare la loro nuova fedeltà.
Non ce la possono fare, la Libertà non è pane per i loro denti, nè nutrimento per le loro menti.





Entra ne


06 settembre 2017

Anche la nostra salute a rischio con l'immigrazione

La notizia di una bambina di 4 anni morta per una malattia tropicale senza che fosse mai andata nelle zone a rischio deve farci riflettere sul fatto che le "risorse" della Boldrini, di Bergoglio e della sinistra in genere non solo mettono a rischio la nostra sicurezza e incolumità fisica portandoci le loro guerre, ma potrebbero anche riportare in Italia e in Europa malattie da tempo debellate e contro le quali i nostri anticorpi non sono più in grado di difenderci.
Sfido chiunque a non aver pensato che la zanzara responsabile del contagio non sia stata qui portata in qualche barcone, in quale indumento.
La Lorenzin, invece di fare l' "untrice" contro il Veneto minacciando ritorsioni "in caso di epidemie" perchè Zaia ha deciso di rispettare la volontà e la libertà dei genitori differendo al 2019 l'obbligo delle vaccinazioni scolastiche, dovrebbe impegnarsi in una prevenzione nei confronti degli immigrati.
Anche se la miglior difesa è proprio lasciarli in Africa, a casa loro dove potranno certamente contare sull'aiuto delle tante ong che si sono costituite in questi anni di invasione.
O no ?





Entra ne


05 settembre 2017

Sciocchezzaio scandinavo


Ci sono alcuni temi che, tirando fuori il peggio di molti, ne mettono a nudo l'inconsistente vacuità.
In Italia il Fascismo e la Mafia sono due di quei temi al top da decenni, anche se oggi sono fortemente minacciati nel loro predominio dalla Omofobia e dal Razzismo (tutte le maiuscole sono volute per accrescere la bile del sinistrume che dovesse leggere queste righe).
E se da un lato vediamo le reazioni pavloviane quando si parla di Fascismo con un presidente di regione (rossa) in cerca di facili consensi nella sua area, dall'altro mai mi sarei aspettato che dall'algida Norvegia si accostassero gli squisiti cannoli siciliani alla mafia.
E' evidente che i cattivi maestri che prosperano sputtanando l'Italia, magari al sicuro dietro un muro umano costituito dalla scorta, hanno valicato i confini nazionali per spargere il loro veleno anche all'estero.
O, forse, sono i norvegesi che, non avendo nulla di paragonabile ai cannoli, si consolano come la volpe di Fedro.
Bene a noi i cannoli, a voi lasciamo volentieri i fiordi ghiacciati.






Entra ne


04 settembre 2017

Ecco i rifugiati e i beneficiari dello ius soli


Li hanno presi.
I criminali che hanno massacrato di botte un giovane polacco e ripetutamente stuprato la sua fidanzata sono ora in galera (per quanto non lo so e temo non per molto).
Ma chi sono ?
Tre minorenni e un maggiorenne, il "capo", è un richiedente asilo, cioè uno di quei "rifugiati" per i quali la Boldrini e Bergoglio vorrebbero che ci svenassimo, del Congo.
Gli altri tre, "minorenni" ci tengono a sottolineare i media servi del regime, sono un nigeriano e due marocchini "nati in Italia", cioè candidati a diventare cittadini, con pari diritti a tutti noi, se dovesse essere approvata l'aberrante provvedimento che Renzi e Gentiloni, con la benedizione dei soliti Bergoglio e Boldrini, stanno per riproporre in senato.
Certamente non tutti gli aggressori e gli stupratori sono immigrati, rifugiati o candidati alla cittadinanza italiana, ma non pensiamo di averne già abbastanza della criminalità nostrana senza aumentarla importandone in massa ?
E non pensiamo che quel che è accaduto nel Regno Unito, in Svezia, in Francia, in Belgio, dove le seconde e terze generazioni hanno piena cittadinanza, ripagata con violenze e attentati, debba insegnarci a non aprire quella porta ?
Non è mai troppo tardi per rinsavire e non è mai troppo tardi per chiudere le porte e dare corso ad una bonifica del territorio, abbandonando fughe in avanti, come lo ius soli, che porterebbe solo altri danni.




Entra ne


03 settembre 2017

La sinistra e le violenze degli immigrati


Una coppia di giovani polacchi è stata aggredita, lui picchiato a sangue e lei ripetutamente stuprata.
Un autista di autobus è stato aggredito ferocemente.
Alcuni bambini sono stati presi a sassate.
Cosa hanno in comune quei fatti ?
I responsabili sono immigrati, forse clandestini, forse no.
Sono parte di quei "migranti" tanto cari a Bergoglio, alla Boldrini e a tutta la sinistra ai cui figli vorrebbero regalare la cittadinanza italiana che, a seguire, poi prenderebbero pure loro.
Così invece di leggere dichiarazioni di fuoco contro gli autori di simili nefandezze, la sinistra si preoccupa ed entra in fibrillazione per dei manifesti affissi da Forza Nuova, tanto da pretendere la condanna di chi, con tale iniziativa, vuole solo stimolare gli Italiani a non avere paura, a reagire alla violenza che le "risorse" dei "nuovi italiani" stanno distribuendo a piene mani.
Legge Mancino.
Ecco la loro soluzione: vietare la Libertà di Pensiero e di stampa.
In fondo se non si fornisce la notizia che gli stupri e le violenze sono opera degli immigrati, tutto si risolve e possono far approvare lo ius soli, per dare il diritto di cittadinanza a simili, edificanti personaggi.
O no ?




Entra ne


02 settembre 2017

Giornalismo impresentabile


Non sono uno attaccato ai mezzi di informazione, ormai divenuti peraltro megafoni di propaganda, ma vi sono alcune trasmissioni che mi piace ascoltare quando posso.
Tg 24 economia delle 18,30, ad esempio o la rubrica del mattino di radio uno che è passata da un imponente e interessantissimo "prima di tutto" ad un fazioso "6suradio1" con il "6" che vorrebbe rappresentare la seconda persona dell'indicativo presente del verbo essere ("tu sei") ma soprattutto l'orario di inizio della trasmissione (che però non è alle sei perchè a quell'ora c'è il giornale radio).
Mi piace ascoltare quando posso "Radio anch'io" e sarebbe stata (non so se sia stata abolita o se riprenderà a settembre) interessante la rassegna stampa delle 5,30 del mattino su radio uno, purchè non sia condotta da quel Giostra (Asdrubale ? Alberico ? Annibale ? non ricordo) che, pur essendo su una radio pubblica, per un pubblico servizio, commentava i titoli e gli articoli dei giornali di Destra esponendoci non richiesto le sue opinioni che spesso occupavano più spazio della lettura stessa del quotidiano che doveva essere invece lo scopo della trasmissione.
A parte Radio anch'io che mantiene una sua linea, pendente a sinistra ma lascia relativamente spazio anche a chi di sinistra non è, le altre trasmissioni sono divenute impresentabili.
Passi per il tg24 economia, privato, per cui sono abbonato ma non certo per la informazione visto che ogni sera che Dio manda in terra è presente un esponente del pci/pds/ds/pd, a volte con un dibattito solo all'interno della sinistra.
Ma, ripeto, è privato, il suo editore faccia quel che crede, poi però non chieda contributi pubblici se il calcio non sarà più un motivo sufficiente per rinnovare l'abbonamento.
Indecente invece è la radio pubblica.
Ho già detto della rassegna stampa, ma qualche giorno fa 6suradio1 ha superato il limite.
Dando notizia della protesta di Forza Nuova nei confronti del prete immigrazionista di Pistoia, abbiamo ascoltato solo due campane (il prete stesso e un suo omologo) che suonavano la stessa musica.
Buona informazione avrebbe voluto chiamare in studio o al telefono e concedere pari tempo (senza interrompere, che è lo sport preferito dai conduttori in cerca di facile piaggeria verso il governo) ad un esponente di Forza Nuova perchè illustrasse i motivi della protesta e fornisse la sua versione dell'esito della stessa.
La stessa cosa possiamo dire per la trasmissione del giorno dopo che incensava un prete che si candida sindaco per il pci/pds/ds/pd.
Anche qui una protesta di Casapound che ne contestava le omelie più marxiste che cristiane, ma rigorosamente assente dalla trasmissione.
Altrettanto accade, pressochè quotidianamente, per ogni argomento, che si parli di Trump o di economia, dell'aggressione degli antirazzisti ai manifestanti di Charlottesville che volevano solo difendere la legittimità di una statua nel ricordo della Storia degli Stati Uniti o delle presunte alterazioni climatiche, degli immigrati o degli stupri.
Raramente un interlocutore che possa steccare dal coro e quando lo chiamano, come è accaduto un paio di mattine fa con il prof. Borghi, viene ridotto ai minimi termini (con difficoltà perchè la sua comunicazione è molto efficace) facendogli parlare a seguire qualche sinistroide o interrompendolo nei ragionamenti pretendendo risposte secche a domande poste al momento, cosa che si guardano bene dal proporre agli esponenti del pci/pds/ds/pd.
Abbiamo quindi conferma di due principi che personalmente sostengo da anni:
1 - la rai deve essere privatizzata, anche a spezzatino, perchè non svolge un servizio pubblico ma è megafono di parte e in quanto tale deve reggersi su chi la vuole sostenere, quindi sul denaro privato e non anche sui miei contributo che sono totalmente distante dalle tesi che sostengono i suoi giornalisti;
2 - non deve più esistere alcun ordine dei giornalisti che stabilisca chi e come possa scrivere, dirigere o editare un qualsivoglia mezzo di informazione, perchè l'ordine non tutela più (se mai lo avesse fatto) la libertà di parola, di pensiero, di opinione e oggi, con i mezzi a disposizione, chiunque può proporre quella che non è più "informazione" ma solo "opinione" (legittima, ma non a spese del pubblico, anche di chi ha opinioni differenti).




Entra ne


01 settembre 2017

Il nostro 1984 è oggi


Se a sinistra attivassero il loro unico neurone, invece di reagire pavlovianamente alle parole d'ordine (razzismo, antifascismo etc.), comprenderebbero dalla sola lettura dei giornali di essere drammaticamente dalla parte sbagliata della barricata.
Così la lettura di questo articolo del Giornale online che si aggiunge alla rimozione delle statue dei generali Confederati e, nel loro piccolo, in Italia, alle balordaggini della Boldrini che vorrebbe rimuovere i monumenti del Fascismo e di Fiano che vuole proibire simboli, parole, gesti e persino le etichette dei vini si domanderebbero: ma dove ho già letto queste cose ?
Le avete lette (se siete arrivati a leggerle ...) in 1984, il famoso romanzo distopico di George Orwell.
Tra le tante nefandezze del regime che Orwell aveva descritto, ispirandosi al comunismo, era la manipolazione della Storia e della Cronaca che consisteva nel raccontare i fatti come non erano accaduti e nel rimuovere le immagini di quanti fossero caduti in disgrazia o anche uccisi per aver osato criticare il regime.
Esattamente quello che accade con la riscrittura della Storia e della Cronaca (vedi la "resistenza" o la vicenda dell'invasione immigratoria) e con le proposte e le azioni per rimuovere le statue, i monumenti, i simboli, le etichette di vino che potrebbero rimandare ad una Idea e a Valori non graditi al Grande Fratello di oggi.
Orwell quindi ha solo anticipato l'avvento di tale regime, collocandolo nel 1984, invece è qui, oggi ed ha sbagliato nell'ispirarsi solo al comunismo, perchè quello che abbiamo oggi è ancora peggio.
E' infatti un miscuglio agghiacciante di estremismo comunista e di sinistra, di fondamentalismo clericale e di liberalsovietismo rappresentato da strutture sovranazionali come l'unione sovietica europea che Orwell neppure era riuscito ad immaginare.
Siamo così andati ben oltre e, se ci è cara la nostra Libertà e non vorremo finire come Winston, il protagonista di 1984, dovremo unirci tutti e reagire a questo poco edificante andazzo della politica governativa italiana e internazionale.




Entra ne