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21 agosto 2017

Follia autodistruttiva al governo


Hanno poco da dire o da fare le Boldrini e i Bergoglio: l'immigrazione è il principale problema della nostra società e lo è perchè ci sono i Bergoglio e le Boldrini che raccontano una favola buonista, danneggiandoci tutti, invece di fare fronte per annullare il pericolo.
I fatti che, sistematicamente, accadono in ogni angolo d'Europa, persino nella glaciale Finlandia, ci dicono che tra quelli che vengono qui anche trasportati dalle nostre navi militari, per non dire delle navi ong, ci sono pericolosi criminali, pronti a sgozzarci o asfaltarci mentre guardiamo una vetrina nella principale via della nostra città.
E' vero che non sono tutti così, ma ne bastano pochi per ucciderne tanti.
Uno solo su un furgoncino ne ha ammazzati 13 a Barcellona.
Uno solo con un coltello ne ha ammazzati due in Finlandia.
E molti di più sono i feriti.
E non è vero che gli altri siano innocui perchè se loro, individualmente, possono anche esserci grati per il tenore di vita che trovano da noi, la loro progenie rappresenta quella seconda e terza generazione che è la massa d'urto contro di noi.
E anche quelli che non si chiamano Bergoglio o Boldrini mettono molto del loro per distruggere la nostra civiltà.
Prendiamo Gentiloni, nomen omen sembrerebbe, ma rappresenta il peggio che possa emergere dagli ambienti cattocomunisti.
Apparentemente pacato, soporifero, ma pieno di velleità distruttive come testimonia la sua pervicace ostinazione nel proporre l'introduzione del barbaro iu soli.
Eppure è proprio il suo ministro degli interni, Minniti, che mena vanto delle espulsioni che rendono più sicura l'Italia (io credo che sia più sicura unicamente perchè continua la complicità inaugurata con Craxi e Andreotti ...).
Ma se daranno la cittadinanza alle seconde e terze generazioni, NON POTRANNO PIU' ESPELLERLI, perchè non si espelle chi è cittadino.
E non credo che Gentiloni e Minnitti abbiano la forza (nè la volontà) per procedere alla revoca della cittadinanza che, comunque, sarebbe un chiudere le stalle quando i buoi sono già scappati.
Non è inoltre una soluzione blaterare contro i muri e le barriere ai confini, salvo poi erigere muri e barriere nelle nostre stesse città per cercare di prevenire un attentato con un'autovettura lanciata sui pedoni !
Che senso ha ?
L'unica soluzione è non concedere la cittadinanza, respingere tutti i nuovi arrivi e setacciare il territorio nazionale per cacciare chi è illegalmente, da clandestino ancorchè trasbordato dalle nostre navi militari, sulla nostra terra.
Terra che abbiamo il diritto e il dovere di difendere, come abbiamo il diritto di essere messi nelle condizioni di difenderci dalle estemporanee aggressioni dei terroristi per esercitare il dovere di difendere la nostra Patria e i nostri Connazionali, quelli veri però, soggetti ad attacco.
E non saranno i Gentiloni, le Boldrini, i Bergoglio, i Renzi a poterlo fare.






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5 commenti:

Fabio Bertoncelli ha detto...

Non chiamiamole "favole". Quelle di Bergoglio e della Boldrini sono menzogne criminali. Se non li bloccheremo con le elezioni del 2018 sarà troppo tardi! Altri milioni di negri parassiti e di mussulmani fanatici: fine dell'Italia.

Massimo ha detto...

Sulla buona fede presunta ho appena finito di scrivere il commento che uscirà domattina. Non condivido però l'ultima frase. Non ci sono milioni di negri parassiti o di musulmani fanatici, ce ne sono pochi, più o meno quanto i cristiani o bianchi, ma il fatto grave è che invece di fare danni a casa loro, vengono qui. Il fatto grave è che chi li "invita" con la liturgia dell'accoglienza, non si rende conto che danneggia prima di tutti quei negri e quei musulmani che vorrebbero solo vivere in pace, possibilmente a casa loro. Sono sicuramente più da biasimare quegli italiani, quei bianchi, quei cattolici che oggi marciano "senza se e senza ma" per spalancare le porte agli stranieri, di quei milioni di poveracci il cui unico scopo è migliorare la loro condizione di vita. Ma non possono e non devono realizzarlo a spese nostre.

Fabio Bertoncelli ha detto...

Provo a spiegarmi meglio con il seguente caso. Quando la Romania entrò nella UE, l'anno successivo il suo tasso di criminalità subí un brusco calo. Perché? Perché molti delinquenti rumeni preferirono trasferirsi nel paese di Bengodi. Questo è il primo punto della questione.

In secondo luogo, ma non meno importante, i mussulmani e i negri (preferisco usare questa parola, che in anni lontani mi insegnarono alle scuole elementari senza alcun intento dispregiativo, anziché il ridicolo e politicamente corretto "di colore") appartengono a culture e società troppo diverse dalla nostra, hanno princípi e concetti di vita troppo differenti, usi e costumi del tutto diversi, religioni spesso differenti. Qui si prende dentro casa gente che, anche se onesta (ma non ne sappiamo nulla!), si rivelerà un esperimento sociale potenzialmente esplosivo, cioè catastrofico. Fare esperimenti avendo come cavia una intera società è demenziale!

Voglio inoltre informare che io non sono mai stato razzista in vita mia. Ma lo sto diventando adesso nell'assistere allo sfacelo. E il fatto che tutti i Bergoglio e le Boldrini d'Italia mi facciano diventare razzista (io che ho sempre disprezzato i razzisti!), mi fa inferocire ancor di piú nei loro confronti.

Spero di essermi spiegato. Grazie per la comprensione.

Fabio Bertoncelli ha detto...

Invece gli europei, e gli occidentali in generale, sono i benvenuti!

Massimo ha detto...

Il razzismo lessicale è un'invenzione della sinistra che, come è nella sua natura, è solo capace di creare divieti e obblighi per sopprimere la libertà individuale. Per colpa loro siamo arrivati al punto da dover "giustificare" l'uso di normalissimi vocaboli e d espressioni. Condivido il fatto che l'errore (quanto in buona fede ?) è aprire le porte in modo indiscriminato. Già nel 2000 il Cardinale Biffi ammonì sul pericolo di una immigrazione generalizzata, indicando una immigrazione selezionata. Peccato che i suoi successori abbiano dimenticato e completamente ribaltato il suo alto insegnamento.