Ciò che è bene per la sinistra è male per l’Italia. Ciò che è male per la sinistra è bene per l’Italia.

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Si devono intraprendere le guerre per la sola ragione di vivere senza disturbi in pace (Cicerone)

No alla deriva

No alla deriva
Diciamo NO alla deriva

30 giugno 2017

Accoglienza e integrazione sono solo vuote parole


La sinistra non smentisce mai se stessa e, anche sulla questione dell'invasione dei clandestini, arriva solo ora, in totale ritardo, dove noi eravamo arrivati da quasi venti anni.
Minniti inverte la rotta e invece di andare in America, ritorna precipitosamente a Roma e Gentiloni, con il codazzo di Mattarella, supplica l'unione sovietica di aiutarci, minacciando (?!?) di respingere le navi battenti bandiera straniera.
Non credo ad una sola parola di chiunque stia a sinistra.
Non credo a Mattarella, a Gentiloni o a Minniti e, ancora meno, crederei a Renzi.
Hanno solo compreso che continuando ad incentivare l'invasione dei clandestini il bagno di sangue alle elezioni crescerebbe in misura esponenziale.
Esattamente come lo aveva capito (ben prima di loro) Grillo.
Ma che sia solo fumo per i gonzi lo dimostra il fatto che il pci/pds/ds/pd insiste per l'aberrante e barbaro ius soli.
Vogliono eliminare gli Italiani, per sostituirci con personale più malleabile, incline a credere alla loro propaganda e che si accontenta di un livello di benessere e di sicurezza di gran lunga inferiore a quello cui aspiriamo noi.
Gentiloni, Renzi e compagni vanno solo posti nella condizione di non nuocere, sostituendoli al governo.
Perchè non esiste integrazione e la risposta ai problemi del terzo mondo non è diventare noi stessi terzo mondo inglobandoli nella nostra cittadinanza.
Il problema immediato è preservare la nostra identità chiudendo i confini.
E se è contro la volontà di Bruxelles o le norme internazionali ... CHISSENEFREGA !
Poi dobbiamo riparare ai danni già subiti con l'arrivo dei milioni di imigrati già in Italia.
Quindi possiamo occuparci, assieme a tutto l'ambaradan delle ong, onu etc., di creare in Africa, Asia e Sud America i presupposti perchè asiatici, africani e sudamericani possano vivere a casa loro.
Tutto il resto sono solo vuote chiacchiere, mera ipocrisia finalizzata solo all'inganno per poterci fregare meglio.




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29 giugno 2017

Parlate di programmi non di leader


"Il capo sono io".
Questo dicevamo da piccoli, quando volevamo affermare la nostra supremazia.
Questo dicono a Destra e a sinistra (tra i grillini si limitano a guerreggiare per essere  la Pompadour di Grillo).
Renzi ha la manifesta ostilità di Prodi, Veltroni, Orlando, persino dell'incolore Franceschini.
Berlusconi, ignorando che non può essere eletto, fronteggia Salvini, mentre la Meloni ha tutti i numeri per reclamare il primato anche per se stessa.
Ho letto che qualcuno, per fortuna, dice: parliamo di programmi.
Sì, parliamo di programmi e si chiarirà tutto.
Respingere i nuovi arrivi di clandestini e ripulire le città da chi già è qui.
Uscire dall'euro e dell'unione sovietica per promuovere trattati bilaterali che valorizzino la Sovranità e l'Identità Nazionale.
Ridurre le tasse adottando una flat tax al minor livello possibile, comunque sotto il 20%.
Far uscire lo stato dalle nostre vite e dalle nostre tasche.
Riscoprire i Valori della Tradizione.
Privatizzare tutto, tranne le Forze Armate, le Forze dell'Ordine, la Diplomazia e la magistratura giudicante da scegliere, però, non con un concorsi da travet, ma tra avvocati, professori, giuristi di chiara fama ed esperienza, eleggendo il Procuratore Capo con voto popolare e a termine.
Restituire valore al risparmio contro il consumismo sprecone.
Potrei continuare.
Dopo il programma il capo emerge da solo.





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28 giugno 2017

E se fosse solo tattica ?


Il Centro Destra ha avuto una affermazione inaspettata perchè ha saputo interpretare le esigenze e il sentimento del Popolo.
Ad esempio sul barbaro ius soli che il pci/pds/ds/pd vuole pervicacemente.
Ma le successive dichiarazioni dei tre leaders sono contrastanti.
Da una parte la chiarezza di Salvini e della Meloni (e di Toti) che, rifiutando ogni ipotesi di inciucio con Renzi e compagni, pongono un programma netto su immigrazione, tasse, europa  come base di ogni futuro sviluppo della Coalizione.
Dall'altra parte Berlusconi con tutte le sue ambiguità sul senso di "responsabilità", sull'essere "moderati", sulla sua permanenza nel ppe della Merkel e, fondamentalmente, sul rapporto con Renzi e compagni.
Però ... però ... non credo che il Cav sia fondamentalmente diverso da quello che parlava di comunismo "miseria, terrore e morte" o che raccontava barzellette sulla Bindi e sugli omosessuali o che apostrofava con un "kapò" l'arrogante tedesco Schultz.
Probabilmente è frenato dalla speranza (che non si realizzerà mai, ma è solo un ricatto) di essere assolto a Strasburgo e anche dai suoi "consiglieri fraudolenti", gli stessi che erano per il "sì" al referendum.
E allora perchè non potrebbe essere, magari involontariamente, una tattica che riesce ad unire gli Italiani Veri, decisi e determinati su immigrazione, tasse, europa, deriva morale, con quelli timidi, che hanno paura della loro ombra e vanno sotto il nome di "moderati" ?
In fondo in queste elezioni amministrative se il Centro Destra ha vinto, Grillo ha pareggiato e Renzi ha perso, i grandi assenti sono proprio gli Alfano e i Casini e i Monti e i Verdini, cioè i "campioni" dei "moderati.




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27 giugno 2017

Alternanza elettorale


Se proprio vogliamo trarre le somme dall'ultima tornata di amministrative, possiamo dire che in politica nulla è mai definitivo.
Ed è un vantaggio, ma anche un danno.
E' un vantaggio perchè l'elettorato dimostra coscienza critica che si manifesta con il voto alternato, ma è un danno perchè spesso governare significa assumere decisioni impopolari e se non si consente ad una amministrazione di sviluppare in un arco di tempo ragionevole (dieci potrebbero anche essere pochi) la sua politica, non potremo mai sapere se la strada che aveva imboccato era giusta o sbagliata.
La vittoria indiscutibile del Centro Destra direbbe che è anche una vittoria di tutti coloro che sono contro lo ius soli.
Il bulletto fiorentino le sta prendendo da un paio di anni: sono lontane le elezioni europee del 2014, quando pensava di potersi prendere tutto.
Il Cav risorge per mettere il cappello su una vittoria che non gli appartiene se non pro quota.
Salvini e la Meloni hanno tirato la carretta per mesi ed oggi meritano gli onori della cronaca, assieme a quella che sembra rivelarsi come una mente acuta della Coalizione, quel sottovalutato Toti che in tre anni ha preso la regione Liguria, Genova e La Spezia.
Non male per un giornalista catapultato da Italia Uno alla politica.
I grillini ci sono, ma si dimostrano sempre più solo mera protesta.
Alla prova dei fatti fanno flop, come il bulletto.
Ancora ottengono molti consensi tra gli antichi elettori del Centro Destra, ma se la Coalizione saprà mantenere le promesse, la coerenza di linea e non si piegherà al "moderatismo" o alla "responsabilità" (che sono poi le due parole nobili dell'inciucio) allora torneranno nella loro casa naturale.
Per amministrare bene occorre farlo senza la continua spada di Damocle della magistratura.
Sarebbe il caso che si promulgasse una legge che imponga alla magistratura di indagare su qualcuno solo DOPO che questi abbia concluso il suo mandato elettorale.
Non sarebbe una novità, visto che è legge nella Francia tanto citata dai politicamente corretti.
E sarebbe il caso anche di istituire per legge la decadenza di chi tradisce, perchè costoro tradiscono prima di tutti gli elettori e poi il partito o il leader.
E non sempre vengono puniti dal voto come è accaduto a Tosi e signora a Verona.
Infine il Centro Destra ancora.
Il Triumvirato (Meloni, Salvini, Toti) funziona.
Ma prima o poi dovranno scegliere un candidato premier.
Ci vorrebbe un Berlusconi formato 1994 o 2001 o 2008, ma non c'è.
Se non lo si trova si potrebbe estrarre a sorte tra Salvini, la Meloni e Toti.
Ma quel che conta è la coerenza programmatica, i fatti seguano le parole e, con buona pace del cardinale Bassetti che fa pregare per l'approvazione dello ius soli, il Centro Destra è vincente quando mette l'Italia e gli Italiani davanti a tutti e a tutto.




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26 giugno 2017

Trasformismo senza confini


Non conosco, nel momento in cui scrivo, quale sia stato il risultato dei ballottaggi di ieri e quindi commento una notizia di qualche giorno fa.
Una ventina di neoeletti parlamentari del raggruppamento (che i commentatori si ostinano a definire "della Destra moderata" mentre è la solita ammucchiata di centro e la natura della notizia lo conferma) che una volta era definito gaullista, poi "repubblicano" e faceva capo a Sarkozy e Fillon, si sono staccati dal loro gruppo per darne vita ad un altro vicino alle posizioni del presidente Micron.
Appena eletti, neanche insediatisi, sono subito accorsi in soccorso del vincitore, che per cinque anni sarà padrone della Francia anche se il trionfo annunciato non c'è stato e quindi i padroni del vapore (i soliti affaristi riuniti nelle consorterie finanziarie internazionali ed europee) sono dovuti correre ai ripari facendo uscire allo scoperto le quinte colonne che erano riuscite ad ingannare i dirigenti e gli elettori di un partito che rappresenta l'unica consistente opposizione parlamentare, indebolendola.
Sì, perchè Micron, ricordiamocelo, ha vinto le elezioni, ma rappresenta solo il 15% della popolazione che aspetta di vederlo all'opera e se, come accadde con Hollande, darà pessima prova o sarà sfortunato da incappare in una nuova crisi economica o in un nuovo attentati, la sua forza evaporerà come è evaporata quella del suo predecessore e gli rimarrà solo la possibilità di obbligare i parlamentari a seguirlo fino ad affondare.
Come è stato per il partito socialista l'abbraccio con Hollande.
Così, come puntello ulteriore, non avendo ottenuto quel trionfo che gli era pronosticato, ecco una ventina di traditori degli elettori a pochi giorni dal voto stesso.
Uno schifo evidente che però trova vari precursori e, senza allontanarci tanto, possiamo ricordare il Fini che ha abbandonato Berlusconi nel 2010 irretito dalle stesse sirene o l'Alfano che, colto dalla più classica ubris, ha pensato di poter fare il leader senza quid.
La riforma più urgente resta quella del vincolo di mandato, con la decadenza immediata di chi cambia casacca tradendo gli elettori.
Ma poichè eliminerebbe tutti gli "#enricostaisereno" di questo mondo, probabilmente nessuno lo vuole.
Perchè pensano sempre che saranno loro a farlo agli altri, finchè non si accorgono - troppo tardi - che qualcun altro è riuscito a farla a loro.




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25 giugno 2017

L'inutilità dell'unione sovietica europea


Sarebbe interessante conoscere il costo dei "vertici" dei capi di stato e di governo dell'unione sovietica europea.
Ventisette signori, compresa qualche signora, cui si aggiungono tre maggiordomi in livrea europea.
Per una parte dell'incontro è tollerata anche la May, la cui presenza è del tutto inutile, non perchè non potrebbe essere determinante, ma perchè non ha le palle per organizzare la fronda alla Merkel.
Un cumulo di chiacchiere per potersene uscire con un comunicato che dia lustro alla Merkel ed al suo paggio dell'occasione (in questi giorni è Micron, come fu Renzi per un breve periodo nel 2014).
Hanno autorizzato il salvataggio delle banche venete con l'operazione Intesa (mi sarebbe piaciuto vedere cosa avrebbe tirato fuori dal cilindro il levantino Gentiloni in caso di diniego) e proclamato che l'Italia (e la Grecia) vanno aiutate con i clandestini.
Tutti d'accordo.
Però, alla fine, i clandestini dobbiamo continuare a tenerceli noi.
Perchè le chiacchiere sono inutili se non si assume l'unica decisione che risolverebbe il problema, per tutti, non solo per l'Italia.
La soluzione, infatti, non è distribuire i clandestini tra i ventisette (e fanno bene Ungheria, Polonia e gli altri a rifiutarli) ma la soluzione è respingere i loro barconi ai porti di partenza e ripulire il territorio nazionale da chi già è arrivato.
Se volessero veramente fare qualcosa di utile le ong dovrebbero utilizzare i fondi a loro disposizione per costruire giganteschi "hub" in territorio africano dove convogliare i clandestini, rimandando a casa chi non fosse realmente un perseguitato politico o religioso.
I pochi veramente rientranti in tale categoria, avrebbero il permesso di entrare nei nostri stati, ma per lavorare, non per essere mantenuti a spese nostre e senza il codazzo di famigliari che aumentano a dismisura considerando le usanze di quella gente.
Chiacchiere inutili, quelle della Merkel e della sua corte, quindi, buone solo per dare fiato ai megafoni della stampa asservita al pensiero unico dell'unione sovietica.
Con il web sempre più novello Samizdat. 




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24 giugno 2017

Torna l'arroganza degli europeisti


Juncker, che proviene dal piccolo Lussemburgo e si gonfia il petto con le panzerdivision della Merkel, pretende "di più" ad una generosa proposta della May che, se avesse quegli attributi che ha dimostrato di non avere, rovescerebbe il tavolo delle trattative mandandolo a quel paese.
La Merkel e Micron che blaterano di una rinnovata intesa per guidare l'unione sovietica.
E gli altri 25 ? 
Devono solo obbedire ?
Beh, se avessero le palle, a cominciare da Gentiloni, stringerebbero accordi bilaterali con la May, con Trump e con il resto del mondo, tornerebbero a stampare le valute nazionali ed isolerebbero francesi e tedeschi.
Perchè passato (apparentemente) il pericolo, gli europeisti sono tornati gli arroganti, presuntuosi di sempre, con la loro voglia di servire la consorteria affaristica e di imporre la loro volontà sugli altri stati.
Cercasi Ribelle che prenda la testa di una rivoluzione necessaria a far finire una simile unione sovietica, peggiore di quella originale, come tutte le imitazioni.




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23 giugno 2017

Le parole e i fatti


Berlusconi continua a negare di voler scendere a patti con Renzi.
Allora perchè i suoi senatori (assieme a quelli di Verdini e Alfano) hanno salvato Lotti ?
I fatti contraddicono le parole e se continuo a ritenere Forza Italia tassello essenziale del Centro Destra, non posso pensare di votare qualcuno che potrebbe portare il mio voto a favore di un Lotti qualunque nel nome di una intesa de facto con Renzi.
Per quanto il mio voto sarebbe al sicuro solo con me stesso, i fatti di Salvini e della Meloni appaiono di gran lunga più affini alle parole.
Pensiamoci quando, andando a votare, dovremo scegliere a quale partito del Centro Destra dare il nostro voto utile.



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22 giugno 2017

Hanno pure la faccia di bronzo di atteggiarsi a vittime !


Un singolo, isolato, disorganizzato individuo, che Scotland Yard definisce mentalmente instabile, è partito da Cardiff con un'auto noleggiata e arrivato a Londra l'ha lanciata su un gruppo di islamici.
Catturato.
Finita lì ?
Neanche per sogno.
Nella migliore tradizione levantina, gli islamici hanno intonato il coro dell'indignazione per la presunta islamofobia galoppante, atteggiandosi a vittime !!!
La stampa serva che non vede l'ora di distogliere l'attenzione dai veri crimini terroristi commessi nel nome dell'Islam, intervista a raffica imam et similia che, con sguardo severo, alzano il ditino come faceva Scalfaro per un solenne predicozzo.
E i politici, inconcludenti ed eunuchi, partecipano alle veglie islamiche e persino la debolissima May usa parole di fuoco che non ho sentito dopo i crimini commessi nel nome dell'islam.
In Italia fanno anche di peggio.
L'ordine dei giornalisti ha sospeso Filippo Facci cui, anche se non mi è mai piaciuto e alcuni anni fa ebbi con lui - che si era offeso per un mio commento critico - uno scambio epistolare alquanto duro, esprimo tutta la mia solidarietà.
Perchè la Libertà non può essere soggetta a condizioni, l'unica condizione è rispettare l'analoga libertà altrui.
Ed è un nostro diritto anche la libertà di odiare, almeno finchè resta nell'ambito dell'espressione di una Idea e di una Opinione.




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21 giugno 2017

Il pensiero unico di Sky


Eravamo abituati alla televisione di stato spartita tra i partiti dell'arco costituzionale, con continui cedimenti ai socialcomunisti che, pur rappresentando una minoranza, si sono trovati dopo il 1976 a possedere due telegiornali, un giornali radio e due reti, il tutto a spese nostre.
Nonostante il livore con quale si sono sempre scagliati contro Berlusconi utilizzando gli ormai scomparsi "osservatori" come quello "di Pavia" per contare anche i secondi assegnati a Forza Italia, gli anni migliori, più pluralisti furono quelli del Cav a Palazzo Chigi.
A sinistra hanno sempre obiettato: ma lui ha Mediaset.
Certo, però l'obbligo di trasmettere programmi di informazione lo avete imposto voi e, comunque, a noi non costa nulla, perché i debiti di Mediaset li paga Berlusconi e non ci viene imposto un canone.
Comunque, con il nuovo corso, Mediaset si è allineata ed è la copia, più discreta, della rai renziana, totalmente prona al potere e con i giornalisti che fanno a gara a chi lecca meglio il padroncino di Rignano, cercando persino di anticipare (a volte con esiti comici) le sue volontà.
Non vale la pena citare La7 perché conta veramente poco, praticamente è una riserva indiana dove comunque spadroneggia Mentana, socialista, il capofila di coloro che vorrebbero imbavagliare il web con la presunzione che possano essere solo i giornalisti a dare e fare informazione.
Arriviamo a Sky TG 24.
Belle presenze femminili, non c'è dubbio, ma la qualità dell'informazione ?
Anche qui è tutto un ossequio al padroncino di Rignano.
C'è una trasmissione che quasi sempre azzecca il tema di interesse ed è Tg 24 economia alle 18,30.
Ma, vivaddio !, ogni sera dei tre ospiti uno è del pci/pds/ds/pd in varie forme (presidente di qualche commissione, ministro, deputato o senatore, consigliere economico di palazzo Chigi o responsabile economico del partito).
Un secondo è sistematicamente un giornalista del Sole 24 Ore, cioè il quotidiano che è il megafono in Italia delle consorterie affaristico finanziarie europee ed internazionali e che ha dimostrato, con le sue recenti vicende, di non essere in grado neppure di gestire se stesso, figuriamoci essere il punto di riferimento degli "esperti".
Un terzo varia ma solo raramente rappresenta una voce alternativa ai primi due, in genere è un professorone di quelli che le azzeccano tutte (dopo ...) o un sindacalista (che è della stessa area politica dei primi due) o un tecnico di quello specifico argomento.
Rara avis viene ospitato il professor Claudio Borghi, esperto economico della Lega, con una parlantina sciolta che mette sistematicamente in "buca" ogni interlocutore e penso sia per la sua efficacia che trova spazio, quando ci va bene, una volta al mese.
Lunedì hanno parlato dell'inizio delle trattative per la Brexit.
Un coro unanime teso a dimostrare che l'europa farà vedere i sorci verdi all'Inghilterra, anzi spezzerà le reni alla perfida Albione.
Neanche una presenza tra i sostenitori della Brexit, come non ospitano mai (o quasi) i sostenitori di Trump o della Le Pen o, in genere, dei "populisti".
Ma che razza di informazione è quella a senso unico ?
Mi sa che sia della stessa natura delle leggi che vogliono proibire Idee ed Opinioni per paura della loro efficacia.
E' una informazione che non è credibile e che, al contrario di quanto sostiene Mentana, sarebbe meglio sottrarre ai giornalisti, come si diceva della guerra che è troppo seria per lasciarla fare ai generali, così possiamo dire che l'informazione è troppo importante per lasciarla nelle mani dei giornalisti.



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20 giugno 2017

L'esercito dei cloni (di Gianni e Pinotto)


Dopo Gentiloni&Minniti, ecco un'altra coppia degna di entrare nell'esercito dei cloni di Gianni e Pinotto: Bergoglio&Galantino.
Quei due non perdono occasione per  fare danni.
Iniziò il primo, recandosi a Lampedusa e proiettando l'idea che le porte dell'Italia (che, peraltro, NON è la sua Patria) fossero spalancate ai clandestini di ogni ordine e grado.
Venghino, venghino, questi coglioni di Italiani vi pagheranno il viaggio, vitto, alloggio, cure e istruzione e poi vi daranno pure la cittadinanza così potrete partecipare alle elezioni e condizionare le scelte di governo.
E le risate che si fa con la Merkel, altra buona lana che tira a fregarci.

Ma li avete visti nell'incontro dell'altro giorno ?

Giù a ridere: costruiamo ponti così possiamo comandare meglio l'Italia cacciando gli Italiani !

L'altro sembra più ascetico ma appena apre bocca, con la sua vocina stridula si capisce subito che è pieno di rabbia repressa.
Sfogano le loro frustrazioni contro di noi, chiedendo sempre più spazio, denaro e "diritti" per i clandestini e sempre maggiori oneri, tasse e insicurezza per gli Italiani.
Ma la spiegazione c'è.
Come per l'altra chiesa internazionalista, il comunismo, in Occidente abbiamo imparato a conoscerli, quindi ad evitarli e, allora, cercano di rimpolpare le loro file tra popolazioni che non li conoscono.
Semplice marketing.
Alla faccia dei Valori di cui si riempiono sempre la bocca.
Mi piacerebbe proprio che accettassero la sfida di Salvini per un confronto.
Magari sarebbe l'occasione per affossarli definitivamente visto che rappresentano tutto ciò che è contrario alla Tradizione, ai Valori, ai Sentimenti e agli Interessi del Popolo Italiano.




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19 giugno 2017

Gentiloni&Minniti:balle sull'immigrazione

La Repubblica delle idee è il remake delle feste dell'Unità e in quanto tale rappresenta il megafono della propaganda estiva dell'odierno pci che si è battezzato pd per fare posto ai sodali ex democristiani.
Sabato sono intervenuti, con larga copertura delle penne di regime radiotelevisive e cartacee, Gentiloni e Minniti.
Come Gianni e Pinotto (citare Stanlio ed Olio sarebbe stato dar loro troppo onore) si sono esibiti nell'improbabile difesa della loro letale politica immigrazionista.
Il premier per caso ha dichiarato apoditticamente che chi nasce in Italia è italiano.
In base a quale legame ?
Culturale ? Storico ? Linguistico ?
Non lo dice, perché non ha alcuna risposta valida.
La verità è che il pci/pds/ds/pd ha bisogno di un milioncino di voti in più, sennò perde le elezioni e i figli degli immigrati nati in Italia sono proprio un milioncino (e altri, purtroppo, arriveranno se non si interverrà con forza e anche con la forza, se necessario).
Ancora più esilarante Minniti che, dimostrando una totale ignoranza su quello che è accaduto in Francia, Germania, Belgio, Svezia e Inghilterra, ha proclamato l'integrazione come base per la sicurezza.
I fatti gli danno torto marcio.
I disordini nelle banlieu francesi prodromiche degli attacchi terroristi, le violenze operate nei paesi citati, quelli che in Europa maggiormente hanno puntato sull'integrazione e la concessione della cittadinanza agli stranieri, dimostrano che non esiste integrazione né mai potrà esistere tra popolazioni profondamente differenti "d'Arme, di Lingua, d'Altare, di Memorie, di Sangue e di Cor".
Gentiloni&Minniti rappresentano il volto della resa, della codardia (ma quando si tratta di fuggire dal voto referendario sui voucher,passi, ben diverso quando si tratta del futuro e della sopravvivenza del nostro Popolo !) arrivati al governo per caso ... e si vede!
Del resto quale base comune potrà mai esserci tra chi, guardando il Colosseo, non ne vede il simbolo di grandezza di una Civiltà, ma solo l'Anfiteatro dove i loro antenati morivano, uccidendosi l'un l'altro per il divertimento dei nostri Antenati ?





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18 giugno 2017

Trump al bivio. E anche noi Italiani Veri


Prosegue l'accanimento delle consorterie tramite i loro sudditi contro il Presidente Trump che, nonostante tutto, cerca di rimediare all'incompetenza dolosa del suo predecessore, in ultimo ripristinando ed accentuando l'embargo contro Cuba.
Trump si trova però ad un bivio: arrendersi alla gigantesca ostilità dell'apparato burocratico e affaristico oppure reagire dando battaglia ?
Insomma Trump deve decidere se comportarsi come Berlusconi nel 2011 o come Erdogan.
Mi auguro che scelga la strada di Erdogan, cosi come mi auguro che altrettanto accada in Italia se dovesse passare lo sconcio del barbaro ius soli.
Dalla scelta di Trump e di noi Veri Italiani dipenderà se la nostra Civiltà potrà ancora avere un futuro degno della sua Storia.







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17 giugno 2017

Qui si difende l'Italia o si muore


Se passa lo ius soli tutto diventa lecito.
Lo sradicamento cui porterebbe rende la battaglia contro un simile principio barbaro, estraneo alla nostra Storia, la madre di tutte le battaglie.
La legge che la sinistra vuole imporre ha persino effetto retroattivo, cioè non solo verrebbe regalata la cittadinanza ai figli di stranieri che nascessero in Italia dopo la sua promulgazione, ma anche a chi è già nato.
Ne beneficerebbe da subito quasi un milione di immigrati, estranei alla nostra Terra, Storia, Tradizioni, Sangue.
E si calcolano in 50/60 mila quelli che ogni anno diventerebbero italiani senza esserlo.
Ma sarebbero molti di più visto che l'Italia diverrebbe ancor più approdo di clandestini che vorrebbero usufruirne.
Una devastante azione di sostituzione etnica pari a quella ordita dai comunisti titini in Istria e Dalmazia.
Per questo bene ha fatto la Lega in senato e ancor meglio farà a dare battaglia con ogni mezzo dentro e fuori il parlamento, con chiunque ci starà.
E se proprio dobbiamo suicidarci tanto vale farlo decidere al Popolo con un referendum.







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16 giugno 2017

Non sono Italiani


Quella sinistra che è sempre stata contro l'Italia e gli Italiani, sin dall'intervento nella Grande Guerra, insultandone i Reduci, quindi remando contro ad ogni tentativo di portare l'Italia al livello delle altre nazioni dominanti, dopo aver svenduto la Sovranità ad un ente sovranazionale che è l'erede diretto dell'internazionalismo socialcomunista e dopo aver sradicato l'Identità Nazionale con l'immissione massiccia di clandestini, ora cerca, con un colpo di mano, da minoranza quale è, di imporre il barbaro ius soli per regalare una immeritata cittadinanza italiana ai figli di quegli stessi immigrati di cui ci sta riempendo.
Ignorando i danni provocati da analoghe politiche in Belgio, Regno Unito e Francia, dove proprio le seconde e terze generazioni rappresentano il bacino in cui prolifera il terrorismo musulmano, se dovesse essere approvato il provvedimento armerebbe le mani di quelli che proveranno ad ucciderci.
Ma se fosse solo questo il problema non sarebbe, con una ferma politica di ordine pubblico, insormontabile.
Il problema è invece morale ed etico.
Quelli non hanno alcun legame con la nostra Terra.
Non hanno la nostra Storia.
Non hanno le nostre Tradizioni.
Non hanno la nostra Lingua.
Non hanno il nostro Sangue.
Non hanno la Memoria dei nostri Avi.
"Una d'Arme, di Lingua, d'Altare, di Memorie, di Sangue e di Cor".
E' poi vergognoso che in una situazione dove, nonostante la raffazzonata maggioranza parlamentare, è evidente che in Italia la sinistra è minoritaria come sono minoritarie le tesi immigrazioniste (basti pensare, una per tutti, il fallimento elettorale dell'ex sindachessa di Lampedusa che Renzi aveva portato come una Madonna in processione per il mondo), la sinistra voglia, per meri interessi elettorali e di sua coesione interna di fazione, approvare una legge contro gli interessi degli Italiani e che provocherà ulteriori divisioni e instabilità.
Con un tratto di penna vogliono infatti inventarsi un milione di elettori che falserebbero ogni autentica rappresentanza.
E' necessario che la Lega, Fratelli d'Italia, Forza Italia e chiunque altro abbia interesse nella nostra Italia assumano il solenne impegno di abolire il barbaro ius soli, qualora venisse approvato, non appena torneranno al governo.





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15 giugno 2017

Non esiste tolleranza nè democrazia


Negli Stati Uniti da un lato sparano a parlamentari repubblicani e dall'altro cercano di ribaltare la volontà degli elettori  come accadde in Italia con Berlusconi e come, probabilmente gli stessi burattinai, hanno provato a fare in Turchia contro Erdogan.
In Italia la terza carica (sic !) dello stato pretende di imbavagliare Idee ed Opinioni che non le vanno a genio.
E poi immigrazione, deriva morale, perdita totale di Valori, ius soli, vittime di rapine indagate e processate per aver reagito e ... basta leggere i giornali e ascoltare la radio ogni giorno per capire che siano ormai giunti alla fine della Storia civile.
Non esiste più nè tolleranza, nè democrazia, ambedue calpestate come sono.
Il moderatismo non paga.
Neppure Bergoglio è disponibile a porgere l'altra guancia e, anzi, al sicuro dietro l'immunità e l'impunità che gli deriva dal suo ruolo, continua a menare fendenti contro la nostra società versa la quale mostra tanto, troppo livore.
E' giusto, dignitoso e doveroso reagire se vogliamo salvare la nostra Civiltà ed evitare che sia ricordata nella Storia come una delle tante crollate dall'interno per la corruzione dei costumi, la perdita di Identità e di forza morale.




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14 giugno 2017

Il Centro Destra unito ha le idee vincenti

Solo il Centro Destra ha potuto perdere le elezioni.
Nel 1996 perchè lasciò fuori i rautiani e i leghisti.
Nel 2006 perchè non seppe controllare la regolarità del voto in certe zone nonostante avesse il ministero dell'interno.
Nel 2013 per il tradimento dei Monti e dei Fini che sottrassero i voti necessari a bissare il successo del 2008.
Il primo turno delle amministrative ha confermato che il Centro Destra, quando si presenta unito, rappresenta ancora la maggioranza del Popolo.
Quanto meno, nel frazionamento generale, la maggioranza relativa.
E l'unità non deriva dalla persona, ma dalle Idee.
Ed è dal programma che il Centro Destra deve ripartire in vista delle politiche.
No alle tasse, sì ad una flat tax unica ed orientata ad arrivare al 15%, ma comunque al di sotto del 30&.
Basta tasse sulla casa, che sia la prima, la seconda, la decima o la centesima: la casa non produce reddito a meno che non la si lochi e, allora, si tassa la locazione.
Riportare al 5% la tassazione sulle rendite finanziarie ed abolire ogni tobn tax e le sovraimposte per le fonti energetiche rinnovabili.
Bruxelles non è d'accordo ?

Chissenfrega !

Torniamo a stampare la Lira.
Basta immigrati, ne abbiamo sin troppi.
Persino i Lampedusani hanno dato il ben servito alla sindachessa che, per l'appunto, era la sindachessa dei clandestini, non la loro.
Blocco navale, respingimento e bonifica interna.
E se la sinistra dovesse approvare a fine legislatura, con un colpo di mano, il barbaro ius soli, assumere l'impegno che alla prima riunione del consiglio dei ministri il primo provvedimento deve recitare: abolizione della legge che istituisce lo ius soli.
E basta personalismi.
A Verona è andata bene, visto che al ballottaggio vanno Lega e la fidanzata di Tosi (scelta peraltro discutibile) ma Tosi deve capire che oltre Verona lui non è nulla.
Torni a casa.
Come devono tornare a casa tutti i nostri che sono in libera uscita con Grillo: vi siete divertiti, adesso tornate in trincea.
E come devono rinunciare alle singole peculiarità per sostenere il blocca maggioritario di area anche le varie liste che, con divertente scorno della Boldrini, si denominano persino "Fascio" e ottengono ottime percentuali come in provincia di Mantova e a Lucca.
Benissimo, avete tutte le ragioni per manifestare liberamente le vostre opinioni, ma quando ci sono più partiti e movimenti che sostengono le stesse o quasi idee ed uno ottiene una prevalenza di voti, è stupido dividersi, bisogna tutti aggregarsi, facendo lo sforzo (perchè tale è) di rinunciare ai personalismi.
Uniti possiamo ribaltare anche la propaganda più martellante che ha nei giornali e nella televisione i megafoni del regime.




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13 giugno 2017

O carne o pesce


Come al solito i sinistrati italiani si esaltano appena un soggetto all'estero prevale contro la Destra.
E', oggi, il caso di Micron, che sembra avviato ad ottenere una maggioranza bulgara al parlamento con appena il 30% dei voti espressi dal 50% dei votanti (il che significa un seguito del 15% dell'elettorato francese).
Applausi dei sinistrati che, coerentemente, contestavano a Berlusconi il cosiddetto Porcellum che gli dava la maggioranza con il 45% ...
Ma Micron stravince per fare cosa ?
E' qui l'errore, il torto di chi è rimasto a casa, come sempre in tutte le latitudini.
Micron non dice cosa vuol fare, a parte la dichiarazione di amore per l'unione sovietica europea e, quindi, per la Merkel (de gustibus ... ma sappiamo che i gusti del neo presidente francese sono, come minimo ... stagionati).
Micron non è nè carne nè pesce, è stato ministro di Hollande salvo poi darsela a gambe appena ha visto scricchiolare il potere.
E' stato funzionario di una banca d'affari, attraverso la quale ha sicuramente respirato l'atmosfera rarefatta del vero potere nascosto ai più.
E' il fiduciario in Francia di quel potere e ne risponde direttamente a Bruxelles.
Ma non sappiamo cosa voglia fare.
Probabilmente sarà solo la cinghia di trasmissione delle direttive del soviet e delle consorterie.
I francesi hanno fatto un bell'affare !
Analogamente la May ha perso quando avrebbe dovuto stravincere, ma ciononostante i laburisti del vetero socialista, tassatore fanatico, Corbyn non hanno vinto.
Gli Inglesi si sono salvati per il rotto della cuffia, dimostrandosi come sempre meglio dei francesi, ma anche lì la May ha dimostrato di non essere nè carne nè pesce.
Con la porta sbattuta in faccia sul negoziato dal soviet europeo, avrebbe dovuto schierarsi senza riserve con Trump, anche sul clima, evitando di tenere i piedi in due staffe.
Non l'ha fatto e anche per questo è stata punita.
In Italia il Centro Destra ha dato qualche distinto segnale di risveglio, soprattutto grazie alla coerenza della sua posizione in materia di immigrazione, euro e tasse.
Gli elettori sanno che Salvini e la Meloni non sono disponibili ad inciuci con Renzi, a differenza di Berlusconi che, comunque, rappresenta ancora un tassello essenziale per il Centro Destra,
Ma anche il Cav deve smetterla di non essere nè carne nè pesce e seguire Salvini e la Meloni sulla strada della coerenza contro l'immigrazione, la perdita di Identità e Sovranità strettamente connessa alla sudditanza al soviet europeo e sulla riduzione drastica delle tasse.
Solo così, mostrando coerenza e caratterizzando il proprio messaggio politico in alternativa e contrapposizione totale con quello cattocomunista, potrà recuperare i troppi elettori del Centro Destra che, sbagliando, hanno creduto di trovare in Grillo l'alternativa al regime e creare quel rapporto di fiducia con gli elettori venuto meno dalle troppe promesse sacrificate alla "responsabilità" e al "moderatismo".




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12 giugno 2017

Questa democrazia ha fallito

Democrazia, letteralmente, significa potere al Popolo.
Un potere che per non trasformarsi in oclocrazia, cioè nella manifestazione degli istinti più bestiali, deve essere applicata con delle regole.
All'inizio erano i nobili, i patrizi, quelli che potevano avere un livello di cultura adeguato a dirigere una comunità.
Si applicò quindi un criterio economico, perchè lo stato era mantenuto da chi pagava le gabelle, quindi chi pagava, più pagava, più aveva diritto di influire, visto che erani i suoi soldi ad essere utilizzati.
Il voto universale ha fatto saltare quelle prime regole che peraltro avevano consentito un notevole progresso di tutto l'Occidente.
Votarono quindi tutti, ignoranti e colti, poveri e ricchi, purchè appartenenti alla stessa Gente e purchè uomini.
Arrivò quindi anche il turno della concessione del voto alle donne, poi ai diciottenni e adesso c'è chi vorrebbe concedere il voto, tramite il barbaro ius soli, anche agli immigrati, profondamente estranei alla nostra Gente, alla nostra Nazione, al nostro Popolo.
E' però saltato anche il principio del governo a chi vince.
Non sto a dilungarmi sull'ignobile ribaltone ordito ed eseguito contro Berlusconi nel 2011, ma vediamo che dopo il voto referendario della Brexit, dopo la vittoria di Trump, persino dopo le elezioni di giovedì nel Regno Unito sono proliferati movimenti e raccolte di firma online che chiedevano di ribaltare la volontà popolare espressa dal Popolo e contro Erdogan in Turchia hanno tentato un autentico colpo di stato militare e continuano a minacciare di processarlo davanti alle corti onu (e figurarsi quanto imparziali !).
In Italia abbiamo toccato il fondo (forse ...) con quattro primi ministri nominati da un presidente della repubblica eletto per giochini di potere e senza alcuna investitura popolare.
Pur di impedire al Popolo di esprimersi affossano ogni possibile accordo sulla legge elettorale e adesso si parla addirittura di voto a maggio, cioè tre mesi DOPO la scadenza di febbraio.
Le consorterie affaristico finanziarie, una autentica Spectre mondiale ben peggiore di quella dei film di James Bond, pretendono di governare senza voto e ci riescono grazie all'ignoranza, all'egoismo, alla mancanza di Valori di tanti elettori.
Perchè non è possibile che un improvvisato tecnocrate, che risponde non al Popolo ma all'oligarchia finanziaria, riesca, con il coro unanime di chi dirige le informazioni, ad essere presidente di Francia e poi vedere tutti precipitarsi sul suo carro.
Non è possibile che per un paio di bombe, un Premier uscente britannico perda il 20 per cento in un mese (ma non a favore del British National Party o di Ukip, bensì di un risorto partito laburista guidato da un vecchio socialista, amico degli arabi e gabelliere incallito !!!).
Non è possibile che a reti unificati tutti si spellino le mani per applaudire un gesuita che parla della dignità del lavoro quando, con la scusa dell'essere "pastore di anime" e di studiare "la parola del Signore", probabilmente non ha mai lavorato in tutta la sua vita e con un livore manifesto contro la "opulenta" società occidentale, che, parafrasando l'amico Starsandbars, ama talmente i poveri che vuole renderci tutti poveri con la balla dell'accoglienza dei clandestini.
Non è possibile che siano trasformati in modelli e maestri di pensiero nani e ballerine, guitti e menestrelli.
Quella a cui assistiamo non è democrazia è la peggiore manifestazione di una oclocrazia nelle mani di una oligarchia mascherata.
E allora ?
Chi può, chi ha voglia, agisca.
Chi non può, chi non ne ha voglia cerchi di difendere in ogni modo i suoi interessi personali, limitandosi almeno a sostenere, con il voto, con contributi economici, chi si propone di restaurare una vera democrazia.
E in Italia non vedo altri che Salvini e la Meloni, per quanto, per i miei gusti e probabilmente per le necessità della nostra Patria, siano sin troppo istituzionali e ... moderati (absit iniuria verbis).




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11 giugno 2017

Ecco perchè non contrastano l'invasione dei clandestini


Bologna è in questi giorni vittima del G7 ambiente.
E per tutelare sette signori che hanno l'incarico di cazzeggiare sui temi ecologici molto di moda ma di poca sostanza, hanno creato fastidi a non finire.
L'unico aspetto positivo è che chi abita e lavora in centro è più sicuro visto il dispiegamento di Forze dell'Ordine e Armate.
Ma è solo un effetto secondario, collaterale, perchè lo scopo esclusivo è protegere sette ministri di serie B, anzi C, con il loro codazzo di famigli e burocrati.
Sono stati sguinzagliati persino i vigili urbani per notificare l'avviso di un'ordinanza del sindaco mai ufficialmente emessa e, anzi, successivamente smontata visto che "per ragioni di sicurezza" il pranzo di gala invece di svolgersi nel centralissimo Palazzo Re Enzo si svolgerà in un hotel periferico.
Una figuraccia cosmica.
Simili terze e quarte file della politica sono le stesse che, con occhio umido, blaterano di solidarietà e del dovere di accoglienza, incuranti dei disagi e dei pericoli che apparecchiano per i cittadini.
Ovvio, per loro c'è tutta la protezione dello stato, per noi solo l'iscrizione nel registro degli indagati se reagiamo, con successo, a chi ci entra in casa.
Si fa presto ad essere solidali ed accoglienti a rischio zero !
Vorrei vederli senza guardie del corpo e ascoltare le loro reazioni alle prime rapine, aggressioni e disturbi !







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10 giugno 2017

Il meticciato ammoscia anche gli Inglesi


Se in Italia abbiamo istituzioni che non sono in grado di votare una legge elettorale condivisa, con la pagliacciata messa in scena mercoldì tra pci/pds/ds/pd e grillini, non mi sembra che nel Regno Unito riescano a confermare la loro proverbiale fermezza se sono bastati quattro terroristi armati di coltello e una bomba per far passare la May da trionfatrice annunciata delle elezioni a perdente di lusso.
Certo, non capisco perchè i Conservatori abbiano scelto una grigia zia zitella come la May (avete notato che ha la stessa espressione ... intelligente della Boldrini e della Pinotti ?) invece di un Boris Johnson che, comunque sarà Primo Ministro a breve (non credo che la May finirà la legislatura).
Però venti punti erosi in meno di un mese sono tanti e credo che sia proprio lo spirito britannico a vacillare, quello che seppe resistere a ondate di bombardamenti tedeschi, oggi non sopporta un paio di attentati.
E quello spirito sta dissolvendosi, sciogliendosi nella società multiculti e multietnica che elegge un pakistano musulmano sindaco di una capitale imperiale occidentale seconda solo a Roma.
Temo che se i terroristi riuscissero solo ad organizzarsi meglio anche i "nuovi" inglesi calerebbero le braghe.
Come peraltro sembra stiano facendo i francesi, vecchi e nuovi, che, da par loro, invece di rispondere al terrorismo ed agli attacchi tirando fuori quegli attributi che probabilmente non hanno più, preferiscono accucciarsi sotto le bandiere del portavoce di Bruxelles, quel Micron spedito in tutto fretta a puntellare il traballante europeismo francese e che è stato eletto nel nome di uno stantio antifascismo che ha condizionato tanti a non votare l'unica soluzione dignitosa: Marine Le Pen.
Non c'è quindi da guardare con troppo ottimismo al futuro, ma solo da sperare che in noi alberghi ancora qualche fiammella di quello spirito che fece grandi i Popoli e delle Nazioni d'Europa.




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09 giugno 2017

In piena oclocrazia


Ho già scritto in passato della teoria dell'anaciclosi di Polibio, secondo il quale la storia politica di uno stato seguiva sempre il medesimo percorso che iniziava con la Monarchia che degenerava nella Tirannia, finche un gruppo di valenti cittadini non la ribaltano instaurando l'Aristocrazia che, però, a sua volta degenera nella Oligarchia.
Ma il Popolo si ribella e instaura la Democrazia che degenera inevitabilmente nella Oclocrazia.
Per ricominciare con una sana Monarchia.
Purtroppo Polibio non ha conosciuto l'Italia, soprattutto l'Italia del 2017 dove non si vede l'ombra di un Monarca che possa spazzare via questa degenerazione (ed uso un eufemismo perchè sulla tastiera mi era venuto un altro vocabolo) che è ben peggio della sua Oclocrazia. 
La vicenda di una legge elettorale che non riescono a far passare neanche mettendosi tutti assieme è emblematica della deriva in cui è piombata la nostra Patria.
Invasi dai clandestini, in piena deriva morale, continuando a rinunciare a pezzi di Sovranità, non riusciamo neppure a scrivere una legge elettorale nonostante si sia scelta la più cervellotica perchè scritta per un popolo profondamente differente da noi.
Io continuerò ad andare a votare, perchè al peggio non c'è mai fine e, con il mio voto, spero almeno di rallentarlo, ma comprendo pienamente coloro che invece di votare, si dedicano ai loro comodi ed interessi.
Fanno bene, perchè questo stato non merita nulla e ancor meno merita chi lo rappresenta.




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08 giugno 2017

Porte chiuse a Trump


Il sindaco di Londra, Sadiq Khan (nome tipicamente britannico, come i suoi tratti somatici visibili nella fotografia) nella sua foga di cercare di stornare l'attenzione dal fatto che i terroristi agiscono nel nome dell'islam, la sua religione, attacca il miglior alleato di sempre del Regno Unito, il Presidente Donald Trump.
Addirittura afferma che per lui le porte di Londra sono chiuse, smentito ovviamente dalla May, la dama di latta, che sembra soccombere agli attacchi del terrorismo (e se i conservatori dovessero perdere oggi le elezioni avremmo l'ennesima riprova che il cui prodest sulle azioni terroriste ha sempre e da sempre beneficiato la sinistra).
Non mi meraviglio che simili personaggi, appena acquisiscono un po' di potere, lo esercitino in modo prepotente.
Basti pensare, per non fare nomi, a personaggi come la Chienge e Bergoglio.
Non mi meraviglia dunque se, con perfetto aplomb da gentleman inglese, tale Sadiq Khan attacchi il Presidente Trump che, unico, sta indicando la strada giusta per combattere il terrore:non piegarsi, smettere di cantare, ma attaccarlo e, nel contempo, impedire ai suoi killers di entrare a casa nostra.
E allora è opportuno che ognuno di noi si domandi se desideriamo che i tanti Sadiq Khan che ci sono in Italia possano acquisire quei posti di comando dai quali, cacciati noi Italiani, ci imporrebbero le loro litanie e le loro volontà, senza alcun rispetto per le Tradizioni,






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07 giugno 2017

Noi non siamo tedeschi


I quattro partiti accreditati di arrivare in doppia cifra dai sondaggi, si sono messi d'accordo (vedremo se ci riusciranno fino alla fine) per una nuova legge elettorale simil tedesca.
Questo, l'accordo, è l'unico aspetto positivo, assieme al "se" si riuscisse ad andare al voto a settembre, dell'accordo contro natura tra pci/pds/ds/pd, grillini, Lega e Forza Italia,
Finalmente, se qualche magistrato in crisi da palcoscenico non ci metterà lo zampino, potremo avere una legge elettorale stabile, non soggetta a continue modifiche, visto che trova l'accordo di un accreditato 85% (o forse più) dei rappresentanti politici.
Ma l'esempio sul quale stanno costruendo la nuova legge è completamente sbagliato e avulso dalla nostra mentalità.
Chi volesse fare una ricerca anche in internet e leggersi la legge elettorale tedesca capirebbe che capziosa com'è, con tutte le varie alternative, scorpori, mandati diretti, quorum che salta se si vincono quattro mandati diretti, rappresenta in toto la complessa e cervellotica mentalità tedesca, quella ridicolizzata nei testi di giurisprudenza con l'esempio del codice prussiano che, volendo regolare tutto, ha finito con l'aprire nuovi buchi.
Non che noi Italiani siamo da meno quanto a bizantinismi, certo non abbiamo la linearità degli Inglesi e, infatti, purtroppo, non abbiamo scelto il loro sistema elettorale dove il territorio è diviso in tanti collegi con un numero di elettori pressochè simile e vince chi prende più voti (ma può essere destituito con il recall ...).
Noi abbiamo le nostre paturnie (infatti il sistema proporzionale della prima repubblica era corretto con il metodo d'hondt) ma certo non arriviamo al livello di quelle tedesche.
Infatti hanno dovuto variare la legge elettorale, rendendola un po' più digeribile, ancorchè sempre astrusa.
Pazienza.
Prendiamo il buono, cioè una legge che sia finalmente un punto fermo e la speranza di votare a settembre.
Però la legge migliore per noi Italiani resta quella che passa alla Storia come Porcellum, dove vengono garantite le rappresentanza proporzionali, quindi le varie Identità di una nazione complessa come la nostra, ma anche la governabilità con il premio di coalizione.
Bastavano due sole modifiche:
1) adottare il collegio nazionale anche al senato (impedito da Ciampi)
2) la decadenza automatica per chi cambia casacca.
Peccato.



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06 giugno 2017

Mogli e buoi dei paesi tuoi


Il proverbio è frutto di una millenaria saggezza popolare ed è tremendamente attuale.
Chi lo ignora, i Bergogli, le Boldrine, i Renziloni con lo ius soli, le Merkel e i Micron che vogliono imporre a chi resiste di importare mogli e buoi di paesi lontani, dimostrano solo incapacità nel comprendere che il principale problema che abbiamo deriva dalla commistione di persone con tradizioni, usi, costumi, storia, lingua, mentalità, opposte e non conciliabili.
Forzare la convivenza tra opposti vuol dire innescare una bomba ad orologeria che prima o poi scoppierà.
Altro che la terza guerra mondiale a pezzi, cavallo di battaglia di un Bergoglio che sembra prediligere tutto ciò che può danneggiare l'Occidente nei cui confronti ha una evidente sudditanza e ostilità.
Quando si dice "ognuno padrone a casa sua" è una verità consolidata.
Io, con i miei simili, riesco a comprendermi, a volte a fatica, altre volte facilmente, ma parliamo la stessa lingua, anche in senso lato.
E allora torna d'attualità il proverbio che altro non significa che sotto qualsiasi aspetto, persino quello criminale, è meglio avere a che fare con qualcuno che abbia le stesse radici, perchè sappiamo da che parte prenderli.
Gli immigrati sono sicuramente alla ricerca di un miglioramento, ma inserirli nelle nostre città non fa altro che aprire motivi di conflitto.
La misura è colma, ha detto la May.
Adesso è ora di dimostrare che non sono solo parole e di assumere provvedimenti concreti e atteggiamenti positivi.
Per i nostri Popoli e le nostre Nazioni.




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