Ciò che è bene per la sinistra è male per l’Italia. Ciò che è male per la sinistra è bene per l’Italia.

Web blacknights1.blogspot.com
penadimorte.blogspot.com svulazen.blogspot.com
Si devono intraprendere le guerre per la sola ragione di vivere senza disturbi in pace (Cicerone)

No alla deriva

No alla deriva
Diciamo NO alla deriva

16 dicembre 2017

Perchè noi abbiamo Gentiloni ...


... e gli Ungheresi hanno Orban ?
Forse perchè hanno potuto scegliere per primi ?
Cosa abbiamo fatto noi di male da meritarci la sequenza Monti-Letta-Renzi-Gentiloni ?




Entra ne


15 dicembre 2017

Alla deriva


Ancora una volta dobbiamo registrare ben tre sentenze (due italiane e una europea) che ci spingono sempre di più alla deriva, verso un baratro sul ciglio del quale speravamo di esserci fermati, ma invece sembra che si sia fatto il fatale passo in avanti.
La prima sentenza obbliga l'inps a riconoscere il buono maternità anche agli immigrati.
Noi paghiamo e quelli incassano.
Peggio.
Viene istituito un bonus per incrementare le nascite degli Italiani e ci ritroviamo con un incentivo alle nascite degli immigrati ai quali dover pure regalare la cittadinanza, se passasse lo ius soli.
La seconda sentenza condanna (a nove anni !!!) un cittadino che ha sparato ed ucciso un ladro, con la motivazione che se rubare è un reato uccidere lo è molto di più (ma uccidere il ladro ?).
Peggio.
Condanna il nostro Connazionale a pagare un risarcimento di 75mila euro alla famiglia del ladro.
E' vero che il ladro fu ucciso di giorno, fuori dalla casa che aveva cercato di rapinare.
Ma è anche vero che, una volta fermato dal nostro Connazionale, questi chiese di chiamare i Carabinieri per arrestarlo ad un altro cittadino e dalla telefonata, fatta ascoltare nei giornali radio, si sente lo sparo.
Ora, se uno avesse voluto uccidere, avrebbe sparato e basta.
Presumibile che il ladro cercasse un'ultima via di fuga e che gli sia andata male.
Capita a chi sceglie di rubare.
La terza sentenza, infine, è europea e condanna l'Italia perchè non abbiamo riconosciuto, prima della legge voluta da Renzi, le unioni omosessuali anche estere.
Se c'era bisogno, ecco un altro motivo per mandare a quel paese l'unione sovietica europea, le sue regole, le sue direttive e le sue condanne.
Purtroppo abbiamo un governo non solo di imbelli, ma anche di complici di questo degrado e useranno le nostre tasse anche per pagare una sentenza di condanna che mai e poi mai andrebbe riconosciuta, a qualunque costo.





Entra ne


14 dicembre 2017

Recuperare una visione occidentale del mondo


Se gli stati musulmani, riuniti intorno al turco Erdogan, rivendicano Gerusalemme (ancorchè solo la parte est) come capitale del cosiddetto stato di Palestina, si dimostra che ogni loro parola di pace, ogni loro atteggiamento conciliante, ogni loro richiamo ad essere "moderati" sono pronunciati con lingua biforcuta.
Trump, il primo leader occidentale con gli attributi dai tempi di Reagan, della Thatcher e di Bush figlio, li ha smascherati con il riconoscimento di Gerusalemme come capitale di Israele (e non di due stati ... e perchè non tre o quattro signora Mogherini ?).
Purtroppo la sinistra e la chiesa di Bergoglio ci stanno portando in casa milioni di quei musulmani che aspettano solo d sentirsi abbastanza forti per togliersi la maschera e cercare di impossessarsi di tutta la nostra terra.
Siamo però ancora in tempo, schierandoci con Trump, a recuperare una visione Occidentale del mondo, una visione che possa riportarci agli antichi splendori quando le sorti della Terra si giocavano in Europa.
Se lo vogliamo fare, lo possiamo ottenere, ma, prima di tutto, dobbiamo mettere in sicurezza il giardino di casa nostra.



Entra ne


13 dicembre 2017

Lo sfregio


L'intento offensivo della sinistra nel tramettere un programma di rai tre dalla Cripta dei Mussolini, è palese.
Sono gli stessi che vengono presi dalle convulsioni se un ragazzo, nello stadio di Marzabotto, esulta con il Saluto Romano dopo un goal, ma non hanno alcun riguardo per i sentimenti dei parenti di chi è sepolto nella Cripta Mussolini.
E ci sono quelli che li difendono e non si sa se siano peggio i primi o i secondi.
Si sa, però, che con il loro comportamento hanno mostrato il vero volto della loro inconsistenza etica e morale.
E a chi non mostra rispetto verso i morti, rispetto non può essere in alcun modo riservato.



Entra ne


12 dicembre 2017

Ma la Mogherini ci è o ci fa ?


E' la domanda che mi sono posto spesso vedendola ripresa tutta sorridente prima a fianco di Renzi e quindi di Juncker (dimmi con chi vai e ti dirò chi sei ...).
Avendola ascoltata nelle sue dichiarazioni, soprattutto con il Premier Netanhyau, si è risolto ogni dubbio: purtroppo ci è (quindi non si riposa mai).
Non c'è altra spiegazione quando una dice che Gerusalemme deve essere capitale di due stati (?!?!?).
Una simile corbelleria ci dice che la Mogherini frequenta Renzi e Juncker perchè simile a loro.
Ma ci dice anche come siamo messi male se l'unico motivo che ci induce a negare il giusto riconoscimento di Gerusalemme come capitale di Israele è la PAURA di ritorsioni e attentati.
Insomma, l'unico con le palle tra i leaders mondiali è Trump che ha anche dimostrato di capire, con il bando ai musulmani fortunatamente approvato dalla Corte Suprema, che l'unico modo per neutralizzare il pericolo di attentati è di non averli in casa o, almeno, di limitarne il numero.
Esattamente il contrario di quello che si propongono la Mogherini e i suoi soci dell'unione sovietica europea dalla quale non possiamo aspettarci un colpo d'ali per risollevare le sorti dell'Occidente.
Purtroppo neppure da una May che sembra non avere neppure l'infinitesima parte di quella dignità, di quel coraggio che ha reso grande il Regno Unito, dalla Regina Elisabetta I che, contro tutte le potenze dell'epoca (dalla Spagna,  alla Francia, al papato) stabilizzò quella Chiesa Anglicana voluta dal padre, Re Enrico VIII, che liberò per sempre l'Inghilterra dalla sudditanza al potere della chiesa, alla Regina Vittoria che consolidò un impero, alla premier Thathcher che, in epoca diversissima ma non per questo più facile, liberò le Falklands, territorio di Sua Maestà Britannica, dall'occupazione argentina.
E' triste vedere come sia ridotto il Regno Unito della May che ha persino accettato di pagare (come un riscatto) per uscire dall'unione sovietica europea quando dovrebbe essere questa a pagare un'indennità a chiunque se ne vada, tanto maggiore quanto più lunga è stata la sopportazione ai riti di Bruxelles.
E' triste vedere che la May guidi il Regno Unito come una banderuola invece di sostenere gli Stati Uniti, come fece la Thatcher con Reagan, sul clima, sull'onu, sull'immigrazione e su Gerusalemme.
Se la May rappresenta l'Inghilterra di oggi, ben poche speranze possiamo avere che non si risolva tutto come nel romanzo Il Campo dei Santi, non essendoci più nessuno che abbia il coraggio di agire per difendere la propria Terra.
Perchè dall'attentato di New York, fino all'atteggiamento sempre più arrogante che vediamo di tanti giovani immigrati (quelli ai quali la sinistra vorrebbe regalare la cittadinanza) sappiamo benissimo che il modo migliore per garantirci più sicurezza è rimandare gli immigrati a casa loro e non ammetterne altri.
Appoggiando nel contempo quegli stati, come Israele, che sono avamposti importanti per la nostra difesa e che ha una capitale da tremila anni: Gerusalemme.
Qualunque cosa possano dire i pavidi burocrati di Bruxelles.




Entra ne


11 dicembre 2017

Un passo alla volta


Mentre quelli che vogliono aprire le porte all'invasione degli immigrati ed alla sudditanza a Bruxelles marciavano a Como sotto bandiere rosse e al suono di canti e slogan del passato millennio con lo scopo di "democraticamente" impedire la Libertà di Opinione e di Parola a chi non la pensa come loro, persino la radio di stato lasciava trapelare da alcuni servizi che i comaschi, sugli immigrati, la pensano più come i Patrioti del Fronte Veneto Skinhead che come gli immigrazionisti delle ong.
Ma soprattutto al convegno di Forza Nuova alla quale, nel nome della democrazia antifascista, è stato impedito di manifestare in piazza la sua libera opinione, si è parlato di un cartello elettorale che potrebbe riunire le varie anime della Destra radicale.
Le informazioni sono, volutamente, sporadiche e frammentarie, ma se questo significasse una unica lista, sarebbe un buon passo avanti per dare una rappresentanza anche parlamentare a tanti Patrioti che vorrebbero attivarsi, anche solo con un voto ben mirato, per aiutare questa nostra povera Italia a rinascere nonostante i Renzi, i Bergoglio, le Boldrini e i Grasso.
Ma non basterebbe.
Se Casapound, Forza Nuova, Fronte Veneto Skinhead e gli altri movimenti della Destra radicale si coalizzeranno in un'unica lista, toccherà poi a Salvini, alla Meloni, a Berlusconi fare in modo che il loro apporto non si disperda, aprendo loro le porte di una Coalizione più ampia, quella di Centro Destra.
Sapranno gli uni e gli altri rinunciare al proprio particulare per un Ideale più alto, la nostra Patria, la Sovranità della Nazione e l'integrità della Identita del nostro Popolo ?





Entra ne


10 dicembre 2017

Precisino le "interferenze" di Putin





L'ultima fake news propinata per favorire Renzi e la sinistra, arriva da chi, per ben 8 anni, si è prestato a fare il sostituto di Obama per poi cedere il passo alla moglie di Clinton.
Joe Biden afferma che ci sarebbero state delle interferenze russe nel referendum del 4 dicembre 2016 che segnò la sconfitta del disegno egemonico di Renzi.
Interferenze che si sarebbero verificate anche alle presidenziali americane, nel referendum britannico sulla Brexit, in quello catalano.
Insomma è stato trovato il grande vecchio che muove i fili : Putin.
Però Biden e i suoi accoliti non hanno ben spiegato quali siano state le interferenze, gli argomenti e i mezzi usati per convincere gli elettori.
Semplicemente è un'affermazione campata in aria, perché tutti hanno sempre provato ad influenzare elezioni interne ed esterne.
Anche sant'Obama che fece il suo pistolotto a favore del "remain" nel referendum del Regno Unito, per la moglie di Clinton a casa sua e di Renzi in Italia invitandolo alla cena di addio alla Casa Bianca.
Solo che di Obama gli elettori non si sono fidati nè nel Regno Unito, né in Italia e tanto meno negli Stati Uniti dove lo conoscono meglio di tutti.
Ed è la solita arroganza, spocchiosa e snob del sinistrume internazionale che li induce a ritenersi gli unici capaci di scegliere, imputando le proprie sconfitte alla ignoranza altrui, di popoli che devono essere guidati da loro perchè influenzabili, dai Russi !
Ma l'unico complotto certo che ha visto l'Italia vittima fu quello del 2011, ordito da Germania e Francia con la complicità della sinistra interna, per eliminare Berlusconi.
Eliminazione effettuata a tavolino, senza voto popolare, attraverso congiure di palazzo che si sono poi riprodotte  sottraendogli metà parlamentari con i voltagabbana di Alfano che hanno supportato governi senza maggioranza: Letta, Renzi e Gentiloni.
Abbiamo così da una parte una ipotetica influenza sul voto, dall'altro una congiura di palazzo alle spalle degli elettori.
Chi è da condannare moralmente e politicamente ?   



Entra ne


09 dicembre 2017

Ma io Repubblica la boicotto da sempre


Non ho alcuna difficoltà ad aderire al legittimo invito di Forza Nuova a boicottare Repubblica, proprietà De Benedetti, fondatore il socialista Eugenio Scalfari.
In realtà Repubblica la boicotto dalla sua fondazione nel 1976, non avendone mai comprata una copia e leggendo solo gli articoli che mi vengono inoltrati per ragioni di lavoro.
Eppure la richiesta di boicottare Repubblica ha fatto gridare alla minaccia contro la libertà di stampa e aprire l'ennesima indagine a senso unico contro militanti di Destra.
Non mi ricordo di analoghe iniziative persecutorie quando, ad esempio, nel 1994, dopo che Berlusconi sbaragliò la "gioiosa macchina da guerra" dei comunisti, un gruppo di delusi dal voto degli Italiani fondò il "BoBi" finalizzato a boicottare il biscione, simbolo di Fininvest e delle sue reti televisive.
Come pure non ci furono indagini quando, di volta in volta furono promossi boicottaggi contro Israele o contro singole catene, esercizi e imprese, ultima che io ricordi la Barilla il cui titolare si espresse a favore della Famiglia, con reazione stizzita della lobby omosessuale.
Ma il sinistrume senza progetti, senza proposte e soprattutto senza Valori non arriva ad altro che a rispolverare lo stantio antifascismo sulla base di un'argomentazione veramente  di "grande" spessore morale e culturale: è vietato dalla legge (caspita !!!).
Le Opinioni e le Idee, però, appartengono alla sfera della Libertà dell'Uomo e nessuna legge può proibirle.
Oggi, a Como, il sinistrume manifesterà liberamente per cercare di impedire ad altri di fare altrettanto.
È la cifra della differenza tra noi e loro, di un solco incolmabile che si allarga ogni giorno che passa.
Sono simili atteggiamenti che fanno prendere in considerazione il voto per Casapound o Forza Nuova, se solo si presentassero assieme con tutti gli altri movimenti come il Fronte Veneto Skinhead.



Entra ne


08 dicembre 2017

La Gerusalemme liberata


Con un colpo d'ala il Presidente Trump spazza via vent'anni di ipocrisia levantina e riconosce Gerusalemme come capitale di Israele, dando ordine di spostarvi l'ambasciata degli Stati Uniti.
Naturalmente sono insorte le verginelle del politicamente corretto, quelle che preferiscono lisciare i palestinesi invece di ricordare i crimini di cui si sono macchiati negli anni con dirottamenti di aerei e navi, atti di puro terrorismo, omicidi e stragi come quelle di Fiumicino e di Monaco.
Finalmente un presidente degli Stati Uniti, anzi, un politico, uno statista che procede diritto, nonostante gli ostacoli, rispettando e dando attuazione alle sue promesse.
Nello specifico, poi, Gerusalemme è storicamente la capitale ebraica, è interamente controllata da Israele ed è la città che di quello stato non può essere altro che la capitale, sin dall'antichità.
Negare il diritto di Israele ad avere Gerusalemme, sarebbe come negare all'Italia il diritto ad avere Roma come sua capitale, esattamente come provarono a fare i francesi nel XIX secolo in appoggio al papa.
E a proposito di Bergoglio, proprio da lui arriva il timbro che certifica quanto sia positiva la decisione di Trump.
Infatti Bergoglio, unendosi ai poteri mondiali come l'onu e l'unione sovietica europea, era contrario, preferendo mantenere lo status quo ipocrita di avere in Gerusalemme parlamento e tutte le istituzioni israeliane, ma non riconoscendola come capitale.
Ed è ormai noto che il nostro interesse risiede esattamente nel fare l'opposto di quello che dice Bergoglio.
Averne anche in Italia di Trump !




Entra ne


07 dicembre 2017

Non aprite quella porta !


La Verità, il quotidiano ignorato da radio e telegiornali di regime diretto da Maurizio Belpietro, ieri mattina riportava in p prima pagina una ipotesi agghiacciante.
Salvini vorrebbe veramente aprire la porta della diaspora degli elettori di Centro Destra rompendo con Berlusconi ?
Non credo.
E, infatti, mi sembra la classica bufala se sommata agli articoli de Il Giornale che continua a tirare la volata a Berlusconi e che cerca di mettere in cattiva luce Salvini e la Lega.
E' evidente che la convivenza è difficile, come in tutte le convivenze, soprattutto quando su alcuni temi (veggasi l'eutanasia da oggi in discussione o l'unione sovietica europea o i rapporti con la Merkel) le differenze si chiamano divergenze.
Ma gli elettori del Centro Destra non chiedono la Luna e non chiedono neppure tutto e subito.
Ci basta qualcosa, ma costantemente.
Ci basta fermare la deriva di questi ultimi sette anni che ci ha imposto il matrimonio omosessuale, l'invasione degli immigrati, adesso l'eutanasia, le tasse sui risparmi al 26%, quelle sui fondi pensione al 20%, le pensioni a 71 anni per chi ha iniziato a lavorare nel 2016.
Per fermare la deriva e impostare una lenta risalita è necessario che il Centro Destra si presenti unito, tutto.
Da Casapound e Forza Nuova fino a Forza Italia, passando per la Lega e Fratelli d'Italia.
Non si facciano giochini, già ci sarà chi, come al solito, verrà eletto con i nostri voti e poi si girerà da un'altra parte perchè non avrà ottenuto quello che voleva o gli prometteranno di tutto e di più.
La nostra fortuna è che a sinistra non sono messi meglio, anzi, mentre i grillini stanno dimostrando di non avere alcun progetto amche perchè, se mai lo avessero, oltre a distruggere non saprebbero fare altro.
Salvini, la Meloni e Berlusconi giochino anche senza esclusione di colpi la loro partita per il primato nel Centro Destra, ma non si discuta sul presentarsi assieme nei collegi.




Entra ne


06 dicembre 2017

Fatti, non parole !


Dolenti scribacchini e mezzibusti ci raccontano giornalmente i "misfatti" di Donald Trump, Presidente degli Stati Uniti, tifando in modo sfegatato e senza alcun ritegno perchè le consorterie del potere riescano a destituirlo.
Si sprecano le ola quando un Congresso, nel quale si sono infiltrati tanti "alfaniani" tra i repubblicani che votano contro il Presidente, boccia il tentativo di abrogare la costosissima "riforma" sanitaria di Obama che ha fatto degli Stati Uniti l'ennesima nazione con l'invadenza del pubblico anche nella sanità.
Poi piangono e si disperano per le decisioni che Trump assume, nel pieno rispetto di quanto affermato in campagna elettorale.
Bloccato il trattato dello scambio con l'Asia.
Usciti dall'accordo sul clima.
Usciti dall'unesco.
Usciti dall'accordo per gli immigrati.
Il riconoscimento di Gerusalemme come capitale di Israele.
Una riforma delle tasse che comporta la più massiccia riduzione dell'invadenza fiscale dello stato federale che ci sia mai stata, restituendo denaro a chi lo produce e Libertà a tutti.
Infine la Corte Suprema che conferma la legittimità del bando contro l'ingresso di immigrati musulmani.
Insomma l'unica ciambella che non gli è riuscita con il buco è abolire la sanità pubblica di Obama, ma ci sono ancora tre anni di tempo.
Abituati e speranzosi (ricordate quello che le varie Botteri affermavano dopo il voto del novembre 2016 ? Trump non manterrà le promesse ...) i sinistrati di ogni ordine e grado sono letteralmente spiazzati da chi, invece, le promesse le mantiene.
Un esempio per il Centro Destra Italiano che potrebbe tornare al governo dopo il voto di marzo.
Se si dice: fuori gli immigrati clandestini, il giorno dopo scattino le retate per l'espulsione di massa degli illegali.
Se si dice : flat tax al 15%, il giorno dopo si taglino le spese pubbliche e si restituisca il denaro a chi lo produce.
Se si dice : sicurezza, il giorno dopo si introduca anche in Italia il Secondo Emendamento.
Trump ce lo sta dimostrando: le promesse elettorali si possono (e si devono) mantenere.
E quanto è piacevole vedere i sinistrati tarantolati e costretti a commentare provvedimenti che per loro sono tutti pugni negli occhi !




Entra ne


05 dicembre 2017

Fermiamo l'onda nera !


Veltroni l'Africano (mancato) ha lanciato il suo anatema contro gli skinheads, chi beve il "vino del Duce" e chi espone bandiere da guerra prussiane.
Mise l'elmo (in assenza il classico scolapasta) sulla testa e partì, la lancia in resta, a cavallo d'un caval.
Applausi dai suoi sostenitori che, in cuor loro, pensavano che l'onda nera fosse l'invasione degli immigrati, come ben ha sottolineato Krancic nella vignetta de Il Giornale di lunedì 4 dicembre 2017 e che qui si scansiona.





Entra ne


04 dicembre 2017

Delirante ossessione


Uno spettro si annida nelle testoline dei sinistrati nostrani: lo spettro del Fascismo.
In un periodo in cui l'Italia è invasa da orde di immigrati che portano vecchie e nuove malattie, sradicando Tradizioni e Identità, quando la Nazione è in ginocchio a causa di una spesa e di un debito pubblico senza limiti, che ipoteca non solo il Benessere, ma anche l'Indipendenza nel presente e nel futuro, quando la nostra Patria è ridotta all'obbedienza verso una entità sovranazionale, che nessuno ha eletto e che impone le sue direttive trattando gli Italiani come sudditi, quando il Popolo Italiano sembra aver perso anche chi può ammonire quanto i Valori Etici e Morali siano lo scheletro portante di ogni Civiltà, i sinistroidi si preoccupano di un inesistente ritorno del Fascismo.
Uno spettro creato ad hoc per distogliere l'attenzione da ben più concreti fatti ed eventi che vengono bollati come "fake news" quando qualcuno ha il coraggio di evidenziarli, come le oscure vicende che hanno portato alla perdita di milioni di euro con Banca Etruria e Monte dei Paschi.
C'è chi si inventa una legge per proibire quei pericolosissimi simboli che sono i portachiavi e le etichette di vino spiritosamente dedicati e chi vorrebbe abbattere, come fanno i talebani, le opere di un Ventennio cercando di cancellarlo dai libri di storia come facevano nel 1984 di Orwell (che però è un libro di fantasia, non la realtà).
Viene crocefisso un giovane calciatore che esulta con un nostro tradizionale saluto a mano aperta e mostra l'orgoglio di essere Italiano con una maglietta della salute indossata sotto quella della sua squadra e vengono indagati dei Patrioti che, senza alcuna violenza, esprimono il loro dissenso nei confronti delle politiche di accoglienza (e nessuno ha scritto nulla, indignandosi perchè, al coperto del buio della notte, un gruppo di sconosciuti e vili sinistroidi ha imbrattato la sede bolognese di Azione Universitaria).
Infine, colmo del ridicolo, a fronte di una immagine carpita violando l'intimità e la riservatezza di una stanza, i primi titoli di tele e radio giornali sono dedicati ad un vessillo, della prima guerra mondiale, che richiama la Marina Prussiana, appeso sopra il letto di un Carabiniere.
Ma quel Carabiniere (che ha tutta la mia solidarietà) avrà ben diritto ad appendere, nella sua stanza, quello che vuole ?
Oppure siamo già arrivati alla delazione sistematica e dobbiamo diffidare dei nostri vicini?
O, peggio ancora, siamo arrivati al punto che guardare dal buco della serratura e origliare le conversazioni altrui sia diventato il paradigma del "bravo cittadino della repubblica nata dalla resistenza antifassista" ?
Con piacere registro che crescono gli episodi che fanno indignare l'intellighenzia sinistra e credo che più le Pinotti, le Boldrini, i Renzi berciano contro il "pericolo fascista", più crescono le persone che, aprendo gli occhi, capiscono quanto stiano remando contro l'Italia e contro noi Italiani.



Entra ne


03 dicembre 2017

Trump riforma e riduce le tasse


Mentre la sinistra si trastulla con la fake news del cosiddetto "Russiagate" (e cosa dovrebbe fare uno eletto Presidente degli Stati Uniti se non cercare un accordo con Putin nemico del suo nemico Obama, quindi suo amico ?) Trump mette a segno la riforma fiscale con una drastica riduzione delle tasse per imprese e persone fisiche.
Non siamo ancora alla flat tax che auspicherei, ma gli Stati Uniti sono comunque incamminati sulla strada virtuosa dell'allontanamento delle rapaci mani statali (là sono "federali", un po' come quelle adunche di Bruxelles) dalla vita e, soprattutto, dalle tasche dei (fortunati e bravi per aver eletto Trump invece della vecchia babbiona) cittadini americani.
Mentre da noi, ancora ieri, la Camusso, segretario di un sindacato fermo al XIX secolo, blaterava che "i soldi ci sono" "basta andarli a prendere", praticamente istigando alla rapina resa legale (ma non legittima) da una legge fiscale contro i redditi che lei ritiene "alti" (presumibilmente, visti i limiti dei famigerati 80 auro di Renzi, sono considerati "ricchi" tutti quelli che percepiscono più di 26mila euro lordi all'anno e non hanno case di proprietà ...), negli Stati Uniti piantano saldamente le radici nel terzo millennio, superando lo stato onnivoro e omnipresente.
Poi ci domandiamo perchè là il pil cresce del 3% e qui, a fatica, si supera l'1% ? 




Entra ne


02 dicembre 2017

I predoni dei nostri soldi non si riposano mai


Ormai è una costante.
La sinistra al governo si arrovella per depredarci sempre di più dei nostri soldi con le motivazioni più disparate, dall'aiuto ai "poveri" (così rende poveri anche noi) fino all'accoglienza ai clandestini (così ci sostituiscono sulla nostra terra).
Anche la manovra in corso di approvazione non fa eccezione.
Per mesi avevano blaterato per una manovra che, obbligata a spendere la gran parte delle risorse per evitare le clausole di salvaguardia, avrebbe dovuto concentrarsi su uno, due aspetti finalizzati a promuovere la produttività e stimolare i consumi.
E c'è un sistema molto semplice: restituire ai cittadini i soldi finora sottratti con le tasse.
Abolire, ad esempio, l'imu sulle seconde , terze, decime, centesime case che non producono reddito.
Riportare al 10% la tassazione sui risparmi.
Applicare una flat tax al 15% sui redditi.
E, nel contempo, far pagare il costo effettivo dei servizi forniti, privatizzandoli e quindi liberarsi della costosa, inefficiente invasività statalista.
Hanno preferito la strada opposta.
Aumentare l'intervento dello stato, aumentare i dipendenti pubblici ed aumentarne gli stipendi.
Come se, tanto per fare un esempio molto di moda, il Monte dei Paschi di Siena (ora di Stato), avesse risposto ad una situazione di cronica crisi con l'assunzione di nuovi dipendenti e l'aumento degli stipendi.
Hanno preferito ignorare il problema delle pensioni con la foglia di fico di esentare dall'aumento dell'età pensionistica in relazione alla aspettativa di vita, quindici categorie (circa ventimila lavoratori su venti milioni !) come se fossero gli unici a svolgere un lavoro usurante, mentre gli altri beneficiassero del lavoro come di una vacanza in una spa.
E quindi distribuire poco a tanti, con l'abituale limite reddituale, così che abbiamo una larga fascia di Italiani esclusa completamente da ogni beneficio e alla quale viene solo chiesto di pagare per l'utilità del prossimo, con il conseguente progressivo depauperamento, così da renderci tutti uguali, nella povertà.
E i cattocomunisti nostrani, che evidentemente hanno nella Cuba castrista il loro modello, si stanno facendo riconoscere in tutto il mondo, essendo i principali fautori di quella "web tax" che vorrebbe ribaltare ogni concetto fiscale, per colpire non il guadagno, ma il ricavo di un'azienda: una autentica aberrazione concettuale, degna di talebani della povertà generalizzata.
Gli stessi che si riempiono la bocca con la norma che dovrebbe riportare la fatturazione delle bollette a dodici mesi, ma che non impedirebbe certo di aumentarle: una presa in giro assoluta.
I predoni dei nostri soldi non si riposano mai.






Entra ne


01 dicembre 2017

La Libertà di Opinione non ha condizioni


Ha suscitato l'indignazione della intellighenzia di regime l'iniziativa, pacifica e legittima, di un gruppo di cosiddetti skinheads a Como che sono tranquillamente entrati nella sede di una associazione immigrazionista per denunciarne l'attività antitaliana.
I Patrioti vengono addirittura indagati per "violenza privata" quando tutti hanno potuto vedere, proprio per una ripresa effettuata liberamente da uno degli immigrazionisti, che nessuna violenza è stata perpetrata.
Le stesse cronache dicono che i Patrioti sono entrati educatamente nell'edificio e in silenzio, come richiesto dalla scuola di yoga ugualmente ivi ospitata, sono saliti per le scale recandosi nella sede immigrazionista.
E non è neppure stata una violazione di proprietà privata perchè non solo non hanno forzato nulla, ma pare fosse in corso una riunione, quindi una assemblea dove, se non hanno nulla da nascondere, era legittimo per dei cittadini esprimere la loro opinione.
E forse la sede è pure in una proprietà pubblica, magari ad un affitto irrisorio, "politico".
Quindi che dei cittadini vi entrino per esprimere il loro giudizio è del tutto legittimo e la legittimità deriva dalla Libertà di Opinione che non è soggetta alla condizione che esprima soltanto quella che si vuol sentire o che è in linea con la Boldrini e Bergoglio.
Bene quindi ha fatto Salvini a rimbeccare Renzi che, disperato com'è, cerca persino di cavalcare uno stantio e ammuffito antifascismo, sposandolo con il delirio immigrazionista, pretendendo, fuori tempo massimo, che il Centro Destra si allinei alla sinistra.
Invece, no.
I partiti del Centro Destra non solo non devono condannare la legittima espressione di una idea, che è anche la loro, ma devono sottolineare la natura pacifica della manifestazione di opinione, ben differente dai centri sociali e marxisteggianti che, ogni volta che vogliono manifestare la loro "idea", sfasciano e deturpano vetrine e città.
I Patrioti cosiddetti skinheads hanno dato voce a molti Italiani che, timorosi delle reazioni della canea rossa, tacciono pur rendendosi conto della rovina cui conducono l'Italia quelli come Renzi.




Entra ne


30 novembre 2017

Tra la vita e la morte, scelgo la vita


I severi censori delle fake news hanno in coro dileggiato Salvini, chiosando una sua dichiarazione.
I titoli dei giornali radio di ieri e di martedì, riportavano una dichiarazione di Salvini presentata così: Salvini ha detto mi occupo dei vivi e non dei morti.
Era riferito alla legge ipocritamente chiamata sul fine vita (ma che è eutanasia) che i cattocomunisti vorrebbero approvare prima della fine della legislatura in accoppiata (mortale) con lo ius soli per gli immigrati.
Immediate le reazioni: vergogna !
Abbia rispetto di chi soffre !
Però, qualche giornale radio ha trasmesso la voce di Salvini che non ha proprio detto così, bensì: io vorrei un parlamento che si occupasse della buona vita e non della buona morte.
Sostanzialmente differente.
Salvini (e io con lui) sostiene che un parlamento deve legiferare per migliorare la qualità della vita e questo comprende anche chi è malato, al quale non si deve concedere la facoltà di togliersi o farsi togliere la vita con una legge, bensì fornirgli tutti gli aiuti necessari a vivere al meglio possibile, senza dolore, anche nelle sue condizioni.
Purtroppo si è diffusa l'erronea opinione per cui divorzio, aborto, eutanasia, omosessualità, ius soli, siano diritti, quando invece sono autentiche armi non solo morali ma anche materiali (come l'invasione degli immigrati) usate contro la nostra Gente.
Non credo sia un caso che a sostenere quei "diritti" siano sempre gli stessi, cioè tutti coloro che hanno in massimo disprezzo il concetto di Patria, Nazione e Popolo e siano invece succubi delle mode esterofile (da ultimo persino il "black friday" che ci ha ammorbato gli ultimi dieci giorni con numerose comunicazioni in posta elettronica, pubblicità radio televisiva e persino sms).
Il tutto finalizzato a distruggere le Radici e la Tradizione di un Popolo, per trasformarlo in nomade, senza Storia, senza Identità, senza Patria.
Scegliere la Vita anzichè la morte è solo un tassello in una battaglia di Civiltà molto più grande necessaria a conservare la nostra Identità e Integrità di Popolo, di Patria, di Nazione.




Entra ne


29 novembre 2017

Se devi dire una bugia, dilla grossa


Sì, è il titolo di una celebre commedia di G&G che io vidi nell'interpretazione di Johnny Dorelli, Gloria Guida, Paola Quattrini e, credo, Riccardo Garrone che interpretava un parlamentare socialista che desiderava passare un paio d'ore in privato con Gloria Guida (come dargli torto !) e convinceva il suo segretario impacciato e timido (Dorelli) ad organizzare il tutto.
Per convincerlo, ad un certo punto, gli dice: se devi dire una bugia, dilla grossa, vecchio motto socialista.
Il titolo della commedia mi è subito venuto alla mente ascoltando Renzi con le sue fake news.
Ora, è ovvio che io non so come stiano esattamente le cose, però sottopongo alla riflessione come, da un po' di tempo, Renzi andasse blaterando su una presunta disinformazione (che lui chiama fake news) da parte di Lega e grillini.
All'improvviso, alla vigilia del suo spettacolino alla Leopolda, esce il New York Times con il "pericolo fake news" nella campagna elettorale italiana.
Renzi ne fa il punto centrale del suo intervento rilanciato dai media servi.
Si viene poi a sapere che a redigere lo studio utilizzato dal NYT è un tizio che ha lavorato/è in amicizia con un tal Carrai amico di Renzi e che questo voleva ai servizi di informazione.
Bene, riflettiamoci con calma.
La gallina che canta ha fatto l'uovo.
Se devi dire una bugia, dilla grossa.




Entra ne


28 novembre 2017

Se non è zuppa è pan bagnato


Vorrei tranquillizzare Nessie e quanti, con lei, possano avere il sospetto (infondato) di una mia simpatia verso i grillini.
Neanche un po'.
Di Maio con la sua Osce è uguale a Renzi con le sue fake news.
Anche il loro curriculum lavorativo è uguale: uno zero assoluto.
Entrambi hanno trovato da sbarcare il lunario ottimamente con la politica.
L'unica differenza è che (per ora) Renzi è il cocco delle consorterie affaristico finanziarie internazionali, mentre Di Maio è visto da quelle stesse consorterie come una possibile minaccia (non lui personalmente ma chi ne muove i fili, ovviamente).
Credo che anche il grillino più incallito non voti Di Maio per le sue (sconosciute e comunque finora non emerse) doti politiche, culturali, organizzative, ma solo e soltanto in odio al regime.
Non interessa che i grillini stiano dimostrando di non essere all'altezza neppure di un condominio.
Importa che riescano a fare tabula rasa del pregresso.
La differenza tra i cattocomunisti di Renzi e compagni e i grillini è tutta qui.
Da un lato la continuità con Monti, Letta, Renzi e Gentiloni chiunque si metta al loro posto, che si chiami Franceschini o Minniti, dall'altro la distruzione dopo la quale ricostruire.
Allora il compito del Centro Destra non è dire che i grillini sono peggio dei comunisti del 1994, bensì dire che sono uguali e proporsi come i distruttori dell'esistente ma offrendo una alternativa di governo già collaudata come dimostrano Maroni e Zaia.




Entra ne


27 novembre 2017

Non dimentichiamocene


I tempi moderni non lasciano molto tempo per riflettere e soffermarsi sulle dichiarazioni, le promesse, le sparate che questo o quel personaggio pubblico sforna a ritmo incalzante, probabilmente per far dimenticare con l'esternazione di oggi la fesserie di ieri.
Credo invece che sia bene ricordarsi di quel che dicono e, a seguire, offro una breve carrellata di sciocchezze, da non dimenticare quando voteremo.

MINNITTI. Il ministro degli interni che non è riuscito a prendere Igor il russo e non riesce a fermare il flusso degli invasori, è tornato su un terreno sicuro: la Mafia.
Così ha pensato bene di proporre un patto tra tutti i partiti per rifiutare i voti della Mafia.
Ma quali sono i voti della Mafia ?
Chi decide che quello è un voto della Mafia e l'altro no ?
Ma, soprattutto, come si fa a rifiutare il voto, che è segreto, di liberi cittadini che hanno la pienezza dei loro diritti politici ?

ALFANO. Andremo con il pci/pds/ds/pd o da soli, sicuramente non andremo con il Centro Destra. Patetico. Salvini e Berlusconi gli hanno già sbattuto la porta in faccia e, se non fosse che Alfano somiglia più ad un coniglio, sarebbe da tirare in ballo Fedro, con la sua volpe e l'uva.

RENZI. Attenzione alle fake news. Ma cosa sono le fake news ? Sono informazioni sballate, frottole raccontate a valanga, come una macchinetta. Possono vincere solo imbavagliando chi rappresenta opinioni e idee che smascherano le loro frottole e allora ecco che tirano in ballo le fake news. Puntualmente il pci/pds/ds/pd, che non dimentica il suo dna cattocomunista, annuncia di aver pronta una proposta di legge per imbavagliare il prossimo.

BERLUSCONI. Il nemico principale è il movimento cinque stelle, più dei comunisti nel 1994. Sbaglia, il nemico resta sempre la sinistra con o senza Renzi. Ahi, ahi, ahi! Cresce il sospetto di inciucio. 

BERGOGLIO. Non può mancare. Direi anzi che anche per la scorsa settimana spetti a lui il primo posto. Istigare la paura degli immigrati fomenterebbe il razzismo, secondo il gesuita, fine pensatore. Peccato che sia lui a fomentare il razzismo con le sue esternazioni che danneggiano gli Italiani. Mi domando che ci facciano ancora nella chiesa cattolica tante brave persone, anche di mia conoscenza, che non condividono certo simili baggianate.

Alla prossima e non dimentichiamocene !



Entra ne


26 novembre 2017

I predoni delle tasse


Venerdì mattina, quella che era la miglior trasmissione radiofonica di informazione, Radio anch'io, è scaduta a livello del bollettino della cellula pci/pds/ds/pd.
Due gli argomenti in scaletta: l'introduzione (a spese nostre) del cosiddetto "reddito di inclusione" e la marchetta (sempre a spese nostre con l'utilizzo dei mezzi della radio pubblica) alle femministe.
Intervenuti: una grillina che ha depositato un progetto ancor più costoso (ovviamente con soldi pubblici, cioè nostri) per elargire denaro a destra e a manca (soprattutto a manca) e un professore responsabile in parte del ridetto reddito di inclusione.
Poi Poletti, ministro del lavoro di Renzi ereditato da Gentiloni, lo stesso Renzi e quindi la Boldrini.
Alla faccia della par condicio (di cui adesso che sono al governo non si sente più parlare) non sono stati segnalati interventi in contraddittorio.
Un coro unanime di "dobbiamo fare di più", ma nessuno che abbia detto dove trovare i soldi per tutti i loro costosi progetti.
Con un debito pubblico a 2300 miliardi di euro, spiace dover dar ragione agli gnomi europei che ci vogliono imporre di ridurlo (certamente non con le tasse che suggeriscono loro, però).
Renzi, Poletti, la Boldrini, grillini e cattocomunisti vari sono partiti all'assalto della diligenza per renderci tutti uguali: in basso.
Il reddito di inclusione è una sòla tremenda, un costo pagato da tutta la comunità senza alcun ritorno produttivo.
Come per tutto ciò che tocca lo stato, Mida al contrario.
Ridurre le tasse per ridurre la spesa pubblica e costringere lo stato ad allontanarsi dalla nostra vita e dalle nostre tasche, è la soluzione.
Avrebbero dovuto ospitare anche chi non la pensa come loro, così come dovrebbero ospitare esponenti di Casapound e di Forza Nuova almeno quando si parla di loro e gli scienziati che non si riconoscono nella vulgata ecoambientalista della catastrofe imminente che come il "partiam" delle opere liriche ("partiam partiam" e restano sempre lì) non arriva mai.
Preferiscono invece parlarsi addosso tra di loro, al sicuro dietro la radio pubblica, mantenuta con i nostri soldi depredati da un sistema fiscale violento e che ci porta tutti alla rovina.




Entra ne


25 novembre 2017

Popolo, Patria e Nazione


Nella frazione di un paese in provincia di Bologna, era stata organizzata una Festa d'Autunno con lo scopo di raccogliere fondi per aiutare un ospedale che cura bambini.
Sono insorte le organizzazioni antifasciste e le "istituzioni" riuscendo ad impedirne il regolare svolgimento.
Gli stessi che entrano in crisi epilettica quando si parla dei bambini immigrati e ci accusano di essere insensibili, si dimostrano, nei fatti, totalmente crudeli e insensibili verso i bambini italiani (e non) solo perchè la raccolta di fondi seguiva una Festa organizzata da movimenti vicini a Forza Nuova.
Questo ultimo, solo temporale, disgustoso episodio, segue di poco la crocifissione di un ragazzo che ha avuto il "torto" di esultare "alla Di Canio" dopo un goal.
Quel poveraccio adesso è sotto processo dalla Federazione Calcio (che dovrebbe avere ben altre e più serie preoccupazioni !) ed è stato persino denunciato alla procura della repubblica per apologia di Fascismo, oltre ad essere stato immediatamente messo fuori squadra.
Il tutto dopo una canea ripugnante tra chi vuole impedire i gadget che richiamino il Ventennio e chi vuole addirittura abbattere le opere realizzate in quel periodo.
Insomma una offensiva che vorrebbe cancellare, con ogni mezzo, come nel 1984 di Orwell ogni ricordo del Fascismo.
Perchè questo accanimento a più di 70 anni dalla fine del Fascsimo e della guerra ?
Perchè hanno così paura delle Idee, dei Valori, delle Opinioni che possono richiamarsi a quel periodo ?
Parlare di stolidità comunista sarebbe semplicistico e porterebbe a sottovalutare il problema che impedisce all'Italia di superare le scorie di una guerra civile e ne limita le capacità produttive e di intervento come grande potenza nel mondo.
Io credo che sia voluta questa opera di cancellazione non per una scelta ideologica partitica, ma per portare a compimento un genocidio etnico, contro gli Italiani.
Il Fascismo fu l'ultimo periodo in cui l'Italia ebbe consapevolezza del suo Passato, della sua Storia, delle sue Tradizioni e cercò di tramutarla in concreta presenza nello scacchiere mondiale.
Con il Fascismo l'Italia raggiunse l'apice della sua partecipazione al tavolo delle grandi potenze, realizzando anche quell'Impero che altri, molto prima, erano riusciti a conquistare e che oggi sfruttano per conservare un ruolo che i numeri dell'economia e gli equilibri del nuovo globalismo porterebbero a negare.
Oggi noi siamo sotto attacco.
Le invasioni favorite dalle consorterie internazionali, dalla sinistra, dalla chiesa cattolica di Bergoglio e Galantino, hanno come obiettivo la sostituzione di una intera etnia (la nostra) con un nuovo prodotto che sarebbe il risultato dell'invasioni di popolazioni africane, asiatiche e sud americane che inevitabilmente si incrocerebbero con noi Italiani, dando vita ad un meticciato senza Radici, senza Tradizioni, senza Identità, senza Storia.
Un humus ideale per promuovere ogni sorta di esperimento di governo internazionalista tante volte ipotizzato dalla fantascienza distopica.
Ma per raggiungere tale obiettivo devono estirpare ogni riferimento alla Nazione, alla Patria, alla coscienza di essere un Popolo, una Gente "una d'arme, di lingua, d'altare, di memorie, di sangue e di cor".
Oggi i principali Custodi dell'Amor Patrio sono i movimenti di Destra, che non sono solo Forza Nuova e Casapound, ma anche Fratelli d'Italia e la nuova Lega di Salvini, oltre a buona parte se non della dirigenza, almeno dell'elettorato di Forza Italia.
Prendono di mira i cosiddetti "Fascisti" perchè sono l'anello debole della catena, poi colpiranno Lega e Fratelli d'Italia.
Per questo dobbiamo tutti reagire e grazie alle iniziative come il "presidio antifascista" di Budrio, viene legittimata ogni tipologia di reazione.
Smettiamola di dividerci, facendo il gioco delle Boldrin, dei Bergoglio, dei Renzi.
Uniti possiamo recuperare quel senso di Comunità, quelle ragioni di stare insieme come Popolo, come Nazione, come Patria.
Esattamente tutto ciò che è inviso agli gnomi internazionalisti.
E se è inviso a loro, allora è cosa buona e giusta.




Entra ne


24 novembre 2017

Al voto al più presto


Se avessimo dei politici seri, una volta approvata la legge di bilancio si occuperebbero solo dell'ordinaria amministrazione, mentre Mattarella, sciogliendo le camere, fisserebbe un giorno, a metà febbraio, per il voto.
Poichè i nostri politici devono rispondere alle varie clientele elettorali, ecco che mettono in cantiere la commissione sulle banche, la legge sul cosiddetto fine vita (eutanasia mascherata) e quella aberrante sullo ius soli.
Nel contempo, pur avendo davanti ad un parlamento in scadenza ma in realtà abbondantemente scadente da anni e un governo che si regge sui voltagabbana, i sindacati pretendono l'apertura di ulteriori capitoli di spesa.
Si distingue in ciò la cgil che, da sempre, crede e illude di fare gli interessi dei lavoratori, ma in realtà è quella che provoca il maggior danno con la produttività persa con gli scioperi.
Occorre votare presto, votare subito.
E occorre che si dia forza al Centro Destra, non perchè sia perfetto e neppure perchè sia il migliore, ma solo perchè è il meno peggio.
Niente ius soli, niente eutanasia e una commissione banche che faccia luce sulle interferenze politiche nel Monte dei Paschi e in Etruria.
Se, poi, si arrivasse ad uno stallo a causa di una legge elettorale che favorisce la mancanza di un vincitore, allora meglio non avere un governo che avere al governo i Renzi o i Di Maio.




Entra ne


23 novembre 2017

I due volponi


Non mi piace.
Ho letto che Renzi auspica che venga restituita l'eleggibilità a Berlusconi (e questo sarebbe sacrosanto) per sfidarlo a singolar tenzone in un collegio uninominale alle prossime elezioni.
E questo non mi piace.
Sembra che i due stiano facendo un giochetto in sintonia, accreditandosi l'un l'altro come leaders dei rispettivi schieramenti.
Perchè a che altro servirebbe una sfida diretta in un collegio (a parte il fatto che la vedo difficile sceglier un collegio che possa andare bene ad entrambi) ?
Renzi, così facendo, benedice Berlusconi come leader di tutto il Centro Destra, con un sottile invito a votarlo perchè all'elettore di Centro Destra viene da pensare che se Renzi sfida il Cav, allora è il Cav il suo principale oppositore.
Analogamente, le continue uscite di Berlusconi un po' apparentemente contro, un po' a difesa di Renzi, sembrano avallare l'analogo comportamento teso ad accreditarlo come il suo oppositore.
E' un gioco che ci porta alla rovina, all'inciucio, all'accordo nel dopo voto, quell'accordo che le due basi elettorali non vogliono e che hanno un modo solo per scongiurarlo: a sinistra non votare per il pci/pds/ds/pd e nel Centro Destra non votare Forza Italia.
Poi, se nel mio collegio si dovessero fronteggiare Renzi e Berlusconi, sarei anche costretto a votare il candidato grillino (a meno che non sia quel Di Maio che non finisce di stupire per il vuoto cosmico della sua "proposta") o, sperabilmente, a trovare un candidato di Casapound o di Forza Nuova con il quale mettere in frigorifero il mio voto.




Entra ne


22 novembre 2017

Mani rosse sulla Federcalcio


L'estromissione dalla fase finale in Russia di calcio, ha scatenato i mai appagati appetiti della sinistra, sempre pronta ad occupare poltrone.
Con la Federcalcio ci aveva provato nel 2006, con la scusa dello scandalo che ha sottratto due scudetti alla Juventus e con la nomina di Rossi a commissario.
Tavecchio, come fece nel 1994 Berlusconi con Ochetto, ruppe loro però il gioco e divenne presidente.
La sinistra, così, gliel'ha giurata e alla prima occasione non manca di punirlo.
L'occasione è l'eliminazione dai campionati del mondo.
Tavecchio, accerchiato e tradito, si è dimesso.
Oggi il coni presieduto da chi Tavecchio non ha mai sopportato cercherà di commissariare la Federazione più importante dello sport italiano.
A difenderla resteranno pochi dirigenti, statuto alla mano.
Ma i veri giochi si apriranno dopo, con l'avvio della procedura per l'elezione del nuovo Consiglio e del Presidente.
E mentre ci sarà chi vorrà esclusivamente sottrarre risorse al calcio, la sinistra politica porterà un nuovo attacco per occupare quella presidenza cui ambisce da anni e che non riesce mai a raggiungere se non con iniziative giudiziarie.
Come alle ultime elezioni, stravinte da Tavecchio, si fa il nome di Veltroni.
Sembra che colui che avrebbe dovuto recarsi in Africa al termine della sua stagione politica, riesca invece ad infilarsi ovunque come prezzemolo.
Del resto è noto che chi non sa fare nulla, può occuparsi di tutto.
Può fare politica, il ministro, il segretario di partito, il sindaco, poi può scrivere romanzi, sceneggiature e poi fare il regista, quindi perchè non potrebbe fare il presidente della Federazione Calcio.
L'importante, per la sinistra, è che su quella poltrona sieda uno dei loro, poi che abbia meriti o non sappia dove mettere le mani, è del tutto secondario.



Entra ne


21 novembre 2017

La lezione di Ostia


Ostia non è l'Italia e non è neppure un comune (come dovrebbe essere).
Il voto di domenica, però, ci propone alcuni insegnamenti.
Intanto la indifferenza dei cittadini alla capacità di amministrare di questo o quello.
La Raggi non mi sembra faccia granchè, ma più della sua incapacità, conta la propaganda con i grillini che, ancora, possono vantare una loro "diversità".
Gli elettorati di Centro Destra e di sinistra sono l'un contro l'altro armati.
A Torino e a Roma lo scorso anno furono gli elettori di Centro Destra a dare la vittoria alle grilline, mentre ad Ostia è stato l'elettorato di sinistra a votare la grillina.
In odio al Centro Destra ad Ostia, in odio alla sinistra a Torino e Roma.
Insomma, non ci possiamo sopportare e pur di vedere il nemico di sempre sconfitto, votiamo anche chi sappiamo incapace di ben amministrare.
Ne tenga conto Berlusconi per evitare che la sua simpatia verso Renzi lo porti alla rovinca di un'alleanza con gente con la quale noi, il suo elettorato, non vogliamo avere nulla a che fare.
Infine il Centro Destra non può, non deve permettersi di lasciare indietro i movimenti Identitari come Casapound o Forza Nuova.
Hanno pieno diritto di cittadinanza - e non solo di tribuna - nella Coalizione e male ha fatto la Picca, con tono ... piccato (scusate, non riesco a trattenerlo 😈 ) a dire, a caldo, che la grillina ha ottenuto i voti del clan Spada e di Casapound, come se ci fosse qualcosa di vergognoso nei voti di Casapound (e, tutto sommato, anche nei voti del clan Spada, perchè se votano vuol dire che sono cittadini con pieni e pari diritti e non può essere la Picca, come non può essere la Bindi a dire che non vanno bene).
Imparare da Ostia, può aiutarci a vincere le elezioni importanti, quelle politiche.



Entra ne


20 novembre 2017

La verità fa male


Dopo una settimana di riflessione il ministro Padoan dichiara che è intollerabile che il commissario europeo Katainen inviti lui e il governo di cui fa parte a dire la verità agli Italiani sui conti pubblici.
Non dice che quello che afferma Katainen sia falso, perchè il nostro debito pubblico è davanti a tutti noi (e probabilmente maggiore di quello che dicono i numeri ufficiali).
Semplicemente è intollerabile che si inviti il governo a dire la verità.
Almeno fino alle elezioni.
La verità fa male, cantava Caterina Caselli, soprattutto nelle urne.



Entra ne


19 novembre 2017

Guide del tramonto *


La Bindi, dall'alto del suo scranno di presidentessa della commissione antimafia, si è sentita in obbligo di illuminarci con il suo parere sulla morte di Riina: la sua fine non significa la fine della mafia.
Eh già, come potrebbero diversamente fare romanzieri, sceneggiatori televisivi, cinematografari e presidenti di commissione se la mafia diventasse criminalità organizzata, l'eterno gioco tra guardie e ladri, tra onesti e disonesti, che c'è sempre stato e sempre ci sarà in tutto il mondo e non solo in Italia ?

Bergoglio continua a parlare a raffica.
L'ultima (o penultima) è la condanna della "perversione" del negazionismo sulle cosiddette mutazioni climatiche.
Ma come ?
Se Bergoglio si era sottratto a giudicare gli omosessuali, chi è lui per condannare come "perversi negazionisti" quelli che hanno libere opinioni differenti dalla vulgata ecoambientalista ?

* "Le guide del tramonto" è il titolo italiano di un famoso romanzo di fantascienza di Arthur C, Clarke.
Racconta di come un gruppo di alieni accompagnino al dissolvimento l'Umanità.
Ognuno ha le "guide del tramonto" che si merita.



Entra ne