Ciò che è bene per la sinistra è male per l’Italia. Ciò che è male per la sinistra è bene per l’Italia.

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Si devono intraprendere le guerre per la sola ragione di vivere senza disturbi in pace (Cicerone)

No alla deriva

No alla deriva
Diciamo NO alla deriva

23 giugno 2017

Le parole e i fatti


Berlusconi continua a negare di voler scendere a patti con Renzi.
Allora perchè i suoi senatori (assieme a quelli di Verdini e Alfano) hanno salvato Lotti ?
I fatti contraddicono le parole e se continuo a ritenere Forza Italia tassello essenziale del Centro Destra, non posso pensare di votare qualcuno che potrebbe portare il mio voto a favore di un Lotti qualunque nel nome di una intesa de facto con Renzi.
Per quanto il mio voto sarebbe al sicuro solo con me stesso, i fatti di Salvini e della Meloni appaiono di gran lunga più affini alle parole.
Pensiamoci quando, andando a votare, dovremo scegliere a quale partito del Centro Destra dare il nostro voto utile.



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22 giugno 2017

Hanno pure la faccia di bronzo di atteggiarsi a vittime !


Un singolo, isolato, disorganizzato individuo, che Scotland Yard definisce mentalmente instabile, è partito da Cardiff con un'auto noleggiata e arrivato a Londra l'ha lanciata su un gruppo di islamici.
Catturato.
Finita lì ?
Neanche per sogno.
Nella migliore tradizione levantina, gli islamici hanno intonato il coro dell'indignazione per la presunta islamofobia galoppante, atteggiandosi a vittime !!!
La stampa serva che non vede l'ora di distogliere l'attenzione dai veri crimini terroristi commessi nel nome dell'Islam, intervista a raffica imam et similia che, con sguardo severo, alzano il ditino come faceva Scalfaro per un solenne predicozzo.
E i politici, inconcludenti ed eunuchi, partecipano alle veglie islamiche e persino la debolissima May usa parole di fuoco che non ho sentito dopo i crimini commessi nel nome dell'islam.
In Italia fanno anche di peggio.
L'ordine dei giornalisti ha sospeso Filippo Facci cui, anche se non mi è mai piaciuto e alcuni anni fa ebbi con lui - che si era offeso per un mio commento critico - uno scambio epistolare alquanto duro, esprimo tutta la mia solidarietà.
Perchè la Libertà non può essere soggetta a condizioni, l'unica condizione è rispettare l'analoga libertà altrui.
Ed è un nostro diritto anche la libertà di odiare, almeno finchè resta nell'ambito dell'espressione di una Idea e di una Opinione.




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21 giugno 2017

Il pensiero unico di Sky


Eravamo abituati alla televisione di stato spartita tra i partiti dell'arco costituzionale, con continui cedimenti ai socialcomunisti che, pur rappresentando una minoranza, si sono trovati dopo il 1976 a possedere due telegiornali, un giornali radio e due reti, il tutto a spese nostre.
Nonostante il livore con quale si sono sempre scagliati contro Berlusconi utilizzando gli ormai scomparsi "osservatori" come quello "di Pavia" per contare anche i secondi assegnati a Forza Italia, gli anni migliori, più pluralisti furono quelli del Cav a Palazzo Chigi.
A sinistra hanno sempre obiettato: ma lui ha Mediaset.
Certo, però l'obbligo di trasmettere programmi di informazione lo avete imposto voi e, comunque, a noi non costa nulla, perché i debiti di Mediaset li paga Berlusconi e non ci viene imposto un canone.
Comunque, con il nuovo corso, Mediaset si è allineata ed è la copia, più discreta, della rai renziana, totalmente prona al potere e con i giornalisti che fanno a gara a chi lecca meglio il padroncino di Rignano, cercando persino di anticipare (a volte con esiti comici) le sue volontà.
Non vale la pena citare La7 perché conta veramente poco, praticamente è una riserva indiana dove comunque spadroneggia Mentana, socialista, il capofila di coloro che vorrebbero imbavagliare il web con la presunzione che possano essere solo i giornalisti a dare e fare informazione.
Arriviamo a Sky TG 24.
Belle presenze femminili, non c'è dubbio, ma la qualità dell'informazione ?
Anche qui è tutto un ossequio al padroncino di Rignano.
C'è una trasmissione che quasi sempre azzecca il tema di interesse ed è Tg 24 economia alle 18,30.
Ma, vivaddio !, ogni sera dei tre ospiti uno è del pci/pds/ds/pd in varie forme (presidente di qualche commissione, ministro, deputato o senatore, consigliere economico di palazzo Chigi o responsabile economico del partito).
Un secondo è sistematicamente un giornalista del Sole 24 Ore, cioè il quotidiano che è il megafono in Italia delle consorterie affaristico finanziarie europee ed internazionali e che ha dimostrato, con le sue recenti vicende, di non essere in grado neppure di gestire se stesso, figuriamoci essere il punto di riferimento degli "esperti".
Un terzo varia ma solo raramente rappresenta una voce alternativa ai primi due, in genere è un professorone di quelli che le azzeccano tutte (dopo ...) o un sindacalista (che è della stessa area politica dei primi due) o un tecnico di quello specifico argomento.
Rara avis viene ospitato il professor Claudio Borghi, esperto economico della Lega, con una parlantina sciolta che mette sistematicamente in "buca" ogni interlocutore e penso sia per la sua efficacia che trova spazio, quando ci va bene, una volta al mese.
Lunedì hanno parlato dell'inizio delle trattative per la Brexit.
Un coro unanime teso a dimostrare che l'europa farà vedere i sorci verdi all'Inghilterra, anzi spezzerà le reni alla perfida Albione.
Neanche una presenza tra i sostenitori della Brexit, come non ospitano mai (o quasi) i sostenitori di Trump o della Le Pen o, in genere, dei "populisti".
Ma che razza di informazione è quella a senso unico ?
Mi sa che sia della stessa natura delle leggi che vogliono proibire Idee ed Opinioni per paura della loro efficacia.
E' una informazione che non è credibile e che, al contrario di quanto sostiene Mentana, sarebbe meglio sottrarre ai giornalisti, come si diceva della guerra che è troppo seria per lasciarla fare ai generali, così possiamo dire che l'informazione è troppo importante per lasciarla nelle mani dei giornalisti.



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20 giugno 2017

L'esercito dei cloni (di Gianni e Pinotto)


Dopo Gentiloni&Minniti, ecco un'altra coppia degna di entrare nell'esercito dei cloni di Gianni e Pinotto: Bergoglio&Galantino.
Quei due non perdono occasione per  fare danni.
Iniziò il primo, recandosi a Lampedusa e proiettando l'idea che le porte dell'Italia (che, peraltro, NON è la sua Patria) fossero spalancate ai clandestini di ogni ordine e grado.
Venghino, venghino, questi coglioni di Italiani vi pagheranno il viaggio, vitto, alloggio, cure e istruzione e poi vi daranno pure la cittadinanza così potrete partecipare alle elezioni e condizionare le scelte di governo.
E le risate che si fa con la Merkel, altra buona lana che tira a fregarci.

Ma li avete visti nell'incontro dell'altro giorno ?

Giù a ridere: costruiamo ponti così possiamo comandare meglio l'Italia cacciando gli Italiani !

L'altro sembra più ascetico ma appena apre bocca, con la sua vocina stridula si capisce subito che è pieno di rabbia repressa.
Sfogano le loro frustrazioni contro di noi, chiedendo sempre più spazio, denaro e "diritti" per i clandestini e sempre maggiori oneri, tasse e insicurezza per gli Italiani.
Ma la spiegazione c'è.
Come per l'altra chiesa internazionalista, il comunismo, in Occidente abbiamo imparato a conoscerli, quindi ad evitarli e, allora, cercano di rimpolpare le loro file tra popolazioni che non li conoscono.
Semplice marketing.
Alla faccia dei Valori di cui si riempiono sempre la bocca.
Mi piacerebbe proprio che accettassero la sfida di Salvini per un confronto.
Magari sarebbe l'occasione per affossarli definitivamente visto che rappresentano tutto ciò che è contrario alla Tradizione, ai Valori, ai Sentimenti e agli Interessi del Popolo Italiano.




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19 giugno 2017

Gentiloni&Minniti:balle sull'immigrazione

La Repubblica delle idee è il remake delle feste dell'Unità e in quanto tale rappresenta il megafono della propaganda estiva dell'odierno pci che si è battezzato pd per fare posto ai sodali ex democristiani.
Sabato sono intervenuti, con larga copertura delle penne di regime radiotelevisive e cartacee, Gentiloni e Minniti.
Come Gianni e Pinotto (citare Stanlio ed Olio sarebbe stato dar loro troppo onore) si sono esibiti nell'improbabile difesa della loro letale politica immigrazionista.
Il premier per caso ha dichiarato apoditticamente che chi nasce in Italia è italiano.
In base a quale legame ?
Culturale ? Storico ? Linguistico ?
Non lo dice, perché non ha alcuna risposta valida.
La verità è che il pci/pds/ds/pd ha bisogno di un milioncino di voti in più, sennò perde le elezioni e i figli degli immigrati nati in Italia sono proprio un milioncino (e altri, purtroppo, arriveranno se non si interverrà con forza e anche con la forza, se necessario).
Ancora più esilarante Minniti che, dimostrando una totale ignoranza su quello che è accaduto in Francia, Germania, Belgio, Svezia e Inghilterra, ha proclamato l'integrazione come base per la sicurezza.
I fatti gli danno torto marcio.
I disordini nelle banlieu francesi prodromiche degli attacchi terroristi, le violenze operate nei paesi citati, quelli che in Europa maggiormente hanno puntato sull'integrazione e la concessione della cittadinanza agli stranieri, dimostrano che non esiste integrazione né mai potrà esistere tra popolazioni profondamente differenti "d'Arme, di Lingua, d'Altare, di Memorie, di Sangue e di Cor".
Gentiloni&Minniti rappresentano il volto della resa, della codardia (ma quando si tratta di fuggire dal voto referendario sui voucher,passi, ben diverso quando si tratta del futuro e della sopravvivenza del nostro Popolo !) arrivati al governo per caso ... e si vede!
Del resto quale base comune potrà mai esserci tra chi, guardando il Colosseo, non ne vede il simbolo di grandezza di una Civiltà, ma solo l'Anfiteatro dove i loro antenati morivano, uccidendosi l'un l'altro per il divertimento dei nostri Antenati ?





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18 giugno 2017

Trump al bivio. E anche noi Italiani Veri


Prosegue l'accanimento delle consorterie tramite i loro sudditi contro il Presidente Trump che, nonostante tutto, cerca di rimediare all'incompetenza dolosa del suo predecessore, in ultimo ripristinando ed accentuando l'embargo contro Cuba.
Trump si trova però ad un bivio: arrendersi alla gigantesca ostilità dell'apparato burocratico e affaristico oppure reagire dando battaglia ?
Insomma Trump deve decidere se comportarsi come Berlusconi nel 2011 o come Erdogan.
Mi auguro che scelga la strada di Erdogan, cosi come mi auguro che altrettanto accada in Italia se dovesse passare lo sconcio del barbaro ius soli.
Dalla scelta di Trump e di noi Veri Italiani dipenderà se la nostra Civiltà potrà ancora avere un futuro degno della sua Storia.







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17 giugno 2017

Qui si difende l'Italia o si muore


Se passa lo ius soli tutto diventa lecito.
Lo sradicamento cui porterebbe rende la battaglia contro un simile principio barbaro, estraneo alla nostra Storia, la madre di tutte le battaglie.
La legge che la sinistra vuole imporre ha persino effetto retroattivo, cioè non solo verrebbe regalata la cittadinanza ai figli di stranieri che nascessero in Italia dopo la sua promulgazione, ma anche a chi è già nato.
Ne beneficerebbe da subito quasi un milione di immigrati, estranei alla nostra Terra, Storia, Tradizioni, Sangue.
E si calcolano in 50/60 mila quelli che ogni anno diventerebbero italiani senza esserlo.
Ma sarebbero molti di più visto che l'Italia diverrebbe ancor più approdo di clandestini che vorrebbero usufruirne.
Una devastante azione di sostituzione etnica pari a quella ordita dai comunisti titini in Istria e Dalmazia.
Per questo bene ha fatto la Lega in senato e ancor meglio farà a dare battaglia con ogni mezzo dentro e fuori il parlamento, con chiunque ci starà.
E se proprio dobbiamo suicidarci tanto vale farlo decidere al Popolo con un referendum.







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16 giugno 2017

Non sono Italiani


Quella sinistra che è sempre stata contro l'Italia e gli Italiani, sin dall'intervento nella Grande Guerra, insultandone i Reduci, quindi remando contro ad ogni tentativo di portare l'Italia al livello delle altre nazioni dominanti, dopo aver svenduto la Sovranità ad un ente sovranazionale che è l'erede diretto dell'internazionalismo socialcomunista e dopo aver sradicato l'Identità Nazionale con l'immissione massiccia di clandestini, ora cerca, con un colpo di mano, da minoranza quale è, di imporre il barbaro ius soli per regalare una immeritata cittadinanza italiana ai figli di quegli stessi immigrati di cui ci sta riempendo.
Ignorando i danni provocati da analoghe politiche in Belgio, Regno Unito e Francia, dove proprio le seconde e terze generazioni rappresentano il bacino in cui prolifera il terrorismo musulmano, se dovesse essere approvato il provvedimento armerebbe le mani di quelli che proveranno ad ucciderci.
Ma se fosse solo questo il problema non sarebbe, con una ferma politica di ordine pubblico, insormontabile.
Il problema è invece morale ed etico.
Quelli non hanno alcun legame con la nostra Terra.
Non hanno la nostra Storia.
Non hanno le nostre Tradizioni.
Non hanno la nostra Lingua.
Non hanno il nostro Sangue.
Non hanno la Memoria dei nostri Avi.
"Una d'Arme, di Lingua, d'Altare, di Memorie, di Sangue e di Cor".
E' poi vergognoso che in una situazione dove, nonostante la raffazzonata maggioranza parlamentare, è evidente che in Italia la sinistra è minoritaria come sono minoritarie le tesi immigrazioniste (basti pensare, una per tutti, il fallimento elettorale dell'ex sindachessa di Lampedusa che Renzi aveva portato come una Madonna in processione per il mondo), la sinistra voglia, per meri interessi elettorali e di sua coesione interna di fazione, approvare una legge contro gli interessi degli Italiani e che provocherà ulteriori divisioni e instabilità.
Con un tratto di penna vogliono infatti inventarsi un milione di elettori che falserebbero ogni autentica rappresentanza.
E' necessario che la Lega, Fratelli d'Italia, Forza Italia e chiunque altro abbia interesse nella nostra Italia assumano il solenne impegno di abolire il barbaro ius soli, qualora venisse approvato, non appena torneranno al governo.





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15 giugno 2017

Non esiste tolleranza nè democrazia


Negli Stati Uniti da un lato sparano a parlamentari repubblicani e dall'altro cercano di ribaltare la volontà degli elettori  come accadde in Italia con Berlusconi e come, probabilmente gli stessi burattinai, hanno provato a fare in Turchia contro Erdogan.
In Italia la terza carica (sic !) dello stato pretende di imbavagliare Idee ed Opinioni che non le vanno a genio.
E poi immigrazione, deriva morale, perdita totale di Valori, ius soli, vittime di rapine indagate e processate per aver reagito e ... basta leggere i giornali e ascoltare la radio ogni giorno per capire che siano ormai giunti alla fine della Storia civile.
Non esiste più nè tolleranza, nè democrazia, ambedue calpestate come sono.
Il moderatismo non paga.
Neppure Bergoglio è disponibile a porgere l'altra guancia e, anzi, al sicuro dietro l'immunità e l'impunità che gli deriva dal suo ruolo, continua a menare fendenti contro la nostra società versa la quale mostra tanto, troppo livore.
E' giusto, dignitoso e doveroso reagire se vogliamo salvare la nostra Civiltà ed evitare che sia ricordata nella Storia come una delle tante crollate dall'interno per la corruzione dei costumi, la perdita di Identità e di forza morale.




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14 giugno 2017

Il Centro Destra unito ha le idee vincenti

Solo il Centro Destra ha potuto perdere le elezioni.
Nel 1996 perchè lasciò fuori i rautiani e i leghisti.
Nel 2006 perchè non seppe controllare la regolarità del voto in certe zone nonostante avesse il ministero dell'interno.
Nel 2013 per il tradimento dei Monti e dei Fini che sottrassero i voti necessari a bissare il successo del 2008.
Il primo turno delle amministrative ha confermato che il Centro Destra, quando si presenta unito, rappresenta ancora la maggioranza del Popolo.
Quanto meno, nel frazionamento generale, la maggioranza relativa.
E l'unità non deriva dalla persona, ma dalle Idee.
Ed è dal programma che il Centro Destra deve ripartire in vista delle politiche.
No alle tasse, sì ad una flat tax unica ed orientata ad arrivare al 15%, ma comunque al di sotto del 30&.
Basta tasse sulla casa, che sia la prima, la seconda, la decima o la centesima: la casa non produce reddito a meno che non la si lochi e, allora, si tassa la locazione.
Riportare al 5% la tassazione sulle rendite finanziarie ed abolire ogni tobn tax e le sovraimposte per le fonti energetiche rinnovabili.
Bruxelles non è d'accordo ?

Chissenfrega !

Torniamo a stampare la Lira.
Basta immigrati, ne abbiamo sin troppi.
Persino i Lampedusani hanno dato il ben servito alla sindachessa che, per l'appunto, era la sindachessa dei clandestini, non la loro.
Blocco navale, respingimento e bonifica interna.
E se la sinistra dovesse approvare a fine legislatura, con un colpo di mano, il barbaro ius soli, assumere l'impegno che alla prima riunione del consiglio dei ministri il primo provvedimento deve recitare: abolizione della legge che istituisce lo ius soli.
E basta personalismi.
A Verona è andata bene, visto che al ballottaggio vanno Lega e la fidanzata di Tosi (scelta peraltro discutibile) ma Tosi deve capire che oltre Verona lui non è nulla.
Torni a casa.
Come devono tornare a casa tutti i nostri che sono in libera uscita con Grillo: vi siete divertiti, adesso tornate in trincea.
E come devono rinunciare alle singole peculiarità per sostenere il blocca maggioritario di area anche le varie liste che, con divertente scorno della Boldrini, si denominano persino "Fascio" e ottengono ottime percentuali come in provincia di Mantova e a Lucca.
Benissimo, avete tutte le ragioni per manifestare liberamente le vostre opinioni, ma quando ci sono più partiti e movimenti che sostengono le stesse o quasi idee ed uno ottiene una prevalenza di voti, è stupido dividersi, bisogna tutti aggregarsi, facendo lo sforzo (perchè tale è) di rinunciare ai personalismi.
Uniti possiamo ribaltare anche la propaganda più martellante che ha nei giornali e nella televisione i megafoni del regime.




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13 giugno 2017

O carne o pesce


Come al solito i sinistrati italiani si esaltano appena un soggetto all'estero prevale contro la Destra.
E', oggi, il caso di Micron, che sembra avviato ad ottenere una maggioranza bulgara al parlamento con appena il 30% dei voti espressi dal 50% dei votanti (il che significa un seguito del 15% dell'elettorato francese).
Applausi dei sinistrati che, coerentemente, contestavano a Berlusconi il cosiddetto Porcellum che gli dava la maggioranza con il 45% ...
Ma Micron stravince per fare cosa ?
E' qui l'errore, il torto di chi è rimasto a casa, come sempre in tutte le latitudini.
Micron non dice cosa vuol fare, a parte la dichiarazione di amore per l'unione sovietica europea e, quindi, per la Merkel (de gustibus ... ma sappiamo che i gusti del neo presidente francese sono, come minimo ... stagionati).
Micron non è nè carne nè pesce, è stato ministro di Hollande salvo poi darsela a gambe appena ha visto scricchiolare il potere.
E' stato funzionario di una banca d'affari, attraverso la quale ha sicuramente respirato l'atmosfera rarefatta del vero potere nascosto ai più.
E' il fiduciario in Francia di quel potere e ne risponde direttamente a Bruxelles.
Ma non sappiamo cosa voglia fare.
Probabilmente sarà solo la cinghia di trasmissione delle direttive del soviet e delle consorterie.
I francesi hanno fatto un bell'affare !
Analogamente la May ha perso quando avrebbe dovuto stravincere, ma ciononostante i laburisti del vetero socialista, tassatore fanatico, Corbyn non hanno vinto.
Gli Inglesi si sono salvati per il rotto della cuffia, dimostrandosi come sempre meglio dei francesi, ma anche lì la May ha dimostrato di non essere nè carne nè pesce.
Con la porta sbattuta in faccia sul negoziato dal soviet europeo, avrebbe dovuto schierarsi senza riserve con Trump, anche sul clima, evitando di tenere i piedi in due staffe.
Non l'ha fatto e anche per questo è stata punita.
In Italia il Centro Destra ha dato qualche distinto segnale di risveglio, soprattutto grazie alla coerenza della sua posizione in materia di immigrazione, euro e tasse.
Gli elettori sanno che Salvini e la Meloni non sono disponibili ad inciuci con Renzi, a differenza di Berlusconi che, comunque, rappresenta ancora un tassello essenziale per il Centro Destra,
Ma anche il Cav deve smetterla di non essere nè carne nè pesce e seguire Salvini e la Meloni sulla strada della coerenza contro l'immigrazione, la perdita di Identità e Sovranità strettamente connessa alla sudditanza al soviet europeo e sulla riduzione drastica delle tasse.
Solo così, mostrando coerenza e caratterizzando il proprio messaggio politico in alternativa e contrapposizione totale con quello cattocomunista, potrà recuperare i troppi elettori del Centro Destra che, sbagliando, hanno creduto di trovare in Grillo l'alternativa al regime e creare quel rapporto di fiducia con gli elettori venuto meno dalle troppe promesse sacrificate alla "responsabilità" e al "moderatismo".




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12 giugno 2017

Questa democrazia ha fallito

Democrazia, letteralmente, significa potere al Popolo.
Un potere che per non trasformarsi in oclocrazia, cioè nella manifestazione degli istinti più bestiali, deve essere applicata con delle regole.
All'inizio erano i nobili, i patrizi, quelli che potevano avere un livello di cultura adeguato a dirigere una comunità.
Si applicò quindi un criterio economico, perchè lo stato era mantenuto da chi pagava le gabelle, quindi chi pagava, più pagava, più aveva diritto di influire, visto che erani i suoi soldi ad essere utilizzati.
Il voto universale ha fatto saltare quelle prime regole che peraltro avevano consentito un notevole progresso di tutto l'Occidente.
Votarono quindi tutti, ignoranti e colti, poveri e ricchi, purchè appartenenti alla stessa Gente e purchè uomini.
Arrivò quindi anche il turno della concessione del voto alle donne, poi ai diciottenni e adesso c'è chi vorrebbe concedere il voto, tramite il barbaro ius soli, anche agli immigrati, profondamente estranei alla nostra Gente, alla nostra Nazione, al nostro Popolo.
E' però saltato anche il principio del governo a chi vince.
Non sto a dilungarmi sull'ignobile ribaltone ordito ed eseguito contro Berlusconi nel 2011, ma vediamo che dopo il voto referendario della Brexit, dopo la vittoria di Trump, persino dopo le elezioni di giovedì nel Regno Unito sono proliferati movimenti e raccolte di firma online che chiedevano di ribaltare la volontà popolare espressa dal Popolo e contro Erdogan in Turchia hanno tentato un autentico colpo di stato militare e continuano a minacciare di processarlo davanti alle corti onu (e figurarsi quanto imparziali !).
In Italia abbiamo toccato il fondo (forse ...) con quattro primi ministri nominati da un presidente della repubblica eletto per giochini di potere e senza alcuna investitura popolare.
Pur di impedire al Popolo di esprimersi affossano ogni possibile accordo sulla legge elettorale e adesso si parla addirittura di voto a maggio, cioè tre mesi DOPO la scadenza di febbraio.
Le consorterie affaristico finanziarie, una autentica Spectre mondiale ben peggiore di quella dei film di James Bond, pretendono di governare senza voto e ci riescono grazie all'ignoranza, all'egoismo, alla mancanza di Valori di tanti elettori.
Perchè non è possibile che un improvvisato tecnocrate, che risponde non al Popolo ma all'oligarchia finanziaria, riesca, con il coro unanime di chi dirige le informazioni, ad essere presidente di Francia e poi vedere tutti precipitarsi sul suo carro.
Non è possibile che per un paio di bombe, un Premier uscente britannico perda il 20 per cento in un mese (ma non a favore del British National Party o di Ukip, bensì di un risorto partito laburista guidato da un vecchio socialista, amico degli arabi e gabelliere incallito !!!).
Non è possibile che a reti unificati tutti si spellino le mani per applaudire un gesuita che parla della dignità del lavoro quando, con la scusa dell'essere "pastore di anime" e di studiare "la parola del Signore", probabilmente non ha mai lavorato in tutta la sua vita e con un livore manifesto contro la "opulenta" società occidentale, che, parafrasando l'amico Starsandbars, ama talmente i poveri che vuole renderci tutti poveri con la balla dell'accoglienza dei clandestini.
Non è possibile che siano trasformati in modelli e maestri di pensiero nani e ballerine, guitti e menestrelli.
Quella a cui assistiamo non è democrazia è la peggiore manifestazione di una oclocrazia nelle mani di una oligarchia mascherata.
E allora ?
Chi può, chi ha voglia, agisca.
Chi non può, chi non ne ha voglia cerchi di difendere in ogni modo i suoi interessi personali, limitandosi almeno a sostenere, con il voto, con contributi economici, chi si propone di restaurare una vera democrazia.
E in Italia non vedo altri che Salvini e la Meloni, per quanto, per i miei gusti e probabilmente per le necessità della nostra Patria, siano sin troppo istituzionali e ... moderati (absit iniuria verbis).




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11 giugno 2017

Ecco perchè non contrastano l'invasione dei clandestini


Bologna è in questi giorni vittima del G7 ambiente.
E per tutelare sette signori che hanno l'incarico di cazzeggiare sui temi ecologici molto di moda ma di poca sostanza, hanno creato fastidi a non finire.
L'unico aspetto positivo è che chi abita e lavora in centro è più sicuro visto il dispiegamento di Forze dell'Ordine e Armate.
Ma è solo un effetto secondario, collaterale, perchè lo scopo esclusivo è protegere sette ministri di serie B, anzi C, con il loro codazzo di famigli e burocrati.
Sono stati sguinzagliati persino i vigili urbani per notificare l'avviso di un'ordinanza del sindaco mai ufficialmente emessa e, anzi, successivamente smontata visto che "per ragioni di sicurezza" il pranzo di gala invece di svolgersi nel centralissimo Palazzo Re Enzo si svolgerà in un hotel periferico.
Una figuraccia cosmica.
Simili terze e quarte file della politica sono le stesse che, con occhio umido, blaterano di solidarietà e del dovere di accoglienza, incuranti dei disagi e dei pericoli che apparecchiano per i cittadini.
Ovvio, per loro c'è tutta la protezione dello stato, per noi solo l'iscrizione nel registro degli indagati se reagiamo, con successo, a chi ci entra in casa.
Si fa presto ad essere solidali ed accoglienti a rischio zero !
Vorrei vederli senza guardie del corpo e ascoltare le loro reazioni alle prime rapine, aggressioni e disturbi !







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10 giugno 2017

Il meticciato ammoscia anche gli Inglesi


Se in Italia abbiamo istituzioni che non sono in grado di votare una legge elettorale condivisa, con la pagliacciata messa in scena mercoldì tra pci/pds/ds/pd e grillini, non mi sembra che nel Regno Unito riescano a confermare la loro proverbiale fermezza se sono bastati quattro terroristi armati di coltello e una bomba per far passare la May da trionfatrice annunciata delle elezioni a perdente di lusso.
Certo, non capisco perchè i Conservatori abbiano scelto una grigia zia zitella come la May (avete notato che ha la stessa espressione ... intelligente della Boldrini e della Pinotti ?) invece di un Boris Johnson che, comunque sarà Primo Ministro a breve (non credo che la May finirà la legislatura).
Però venti punti erosi in meno di un mese sono tanti e credo che sia proprio lo spirito britannico a vacillare, quello che seppe resistere a ondate di bombardamenti tedeschi, oggi non sopporta un paio di attentati.
E quello spirito sta dissolvendosi, sciogliendosi nella società multiculti e multietnica che elegge un pakistano musulmano sindaco di una capitale imperiale occidentale seconda solo a Roma.
Temo che se i terroristi riuscissero solo ad organizzarsi meglio anche i "nuovi" inglesi calerebbero le braghe.
Come peraltro sembra stiano facendo i francesi, vecchi e nuovi, che, da par loro, invece di rispondere al terrorismo ed agli attacchi tirando fuori quegli attributi che probabilmente non hanno più, preferiscono accucciarsi sotto le bandiere del portavoce di Bruxelles, quel Micron spedito in tutto fretta a puntellare il traballante europeismo francese e che è stato eletto nel nome di uno stantio antifascismo che ha condizionato tanti a non votare l'unica soluzione dignitosa: Marine Le Pen.
Non c'è quindi da guardare con troppo ottimismo al futuro, ma solo da sperare che in noi alberghi ancora qualche fiammella di quello spirito che fece grandi i Popoli e delle Nazioni d'Europa.




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09 giugno 2017

In piena oclocrazia


Ho già scritto in passato della teoria dell'anaciclosi di Polibio, secondo il quale la storia politica di uno stato seguiva sempre il medesimo percorso che iniziava con la Monarchia che degenerava nella Tirannia, finche un gruppo di valenti cittadini non la ribaltano instaurando l'Aristocrazia che, però, a sua volta degenera nella Oligarchia.
Ma il Popolo si ribella e instaura la Democrazia che degenera inevitabilmente nella Oclocrazia.
Per ricominciare con una sana Monarchia.
Purtroppo Polibio non ha conosciuto l'Italia, soprattutto l'Italia del 2017 dove non si vede l'ombra di un Monarca che possa spazzare via questa degenerazione (ed uso un eufemismo perchè sulla tastiera mi era venuto un altro vocabolo) che è ben peggio della sua Oclocrazia. 
La vicenda di una legge elettorale che non riescono a far passare neanche mettendosi tutti assieme è emblematica della deriva in cui è piombata la nostra Patria.
Invasi dai clandestini, in piena deriva morale, continuando a rinunciare a pezzi di Sovranità, non riusciamo neppure a scrivere una legge elettorale nonostante si sia scelta la più cervellotica perchè scritta per un popolo profondamente differente da noi.
Io continuerò ad andare a votare, perchè al peggio non c'è mai fine e, con il mio voto, spero almeno di rallentarlo, ma comprendo pienamente coloro che invece di votare, si dedicano ai loro comodi ed interessi.
Fanno bene, perchè questo stato non merita nulla e ancor meno merita chi lo rappresenta.




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08 giugno 2017

Porte chiuse a Trump


Il sindaco di Londra, Sadiq Khan (nome tipicamente britannico, come i suoi tratti somatici visibili nella fotografia) nella sua foga di cercare di stornare l'attenzione dal fatto che i terroristi agiscono nel nome dell'islam, la sua religione, attacca il miglior alleato di sempre del Regno Unito, il Presidente Donald Trump.
Addirittura afferma che per lui le porte di Londra sono chiuse, smentito ovviamente dalla May, la dama di latta, che sembra soccombere agli attacchi del terrorismo (e se i conservatori dovessero perdere oggi le elezioni avremmo l'ennesima riprova che il cui prodest sulle azioni terroriste ha sempre e da sempre beneficiato la sinistra).
Non mi meraviglio che simili personaggi, appena acquisiscono un po' di potere, lo esercitino in modo prepotente.
Basti pensare, per non fare nomi, a personaggi come la Chienge e Bergoglio.
Non mi meraviglia dunque se, con perfetto aplomb da gentleman inglese, tale Sadiq Khan attacchi il Presidente Trump che, unico, sta indicando la strada giusta per combattere il terrore:non piegarsi, smettere di cantare, ma attaccarlo e, nel contempo, impedire ai suoi killers di entrare a casa nostra.
E allora è opportuno che ognuno di noi si domandi se desideriamo che i tanti Sadiq Khan che ci sono in Italia possano acquisire quei posti di comando dai quali, cacciati noi Italiani, ci imporrebbero le loro litanie e le loro volontà, senza alcun rispetto per le Tradizioni,






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07 giugno 2017

Noi non siamo tedeschi


I quattro partiti accreditati di arrivare in doppia cifra dai sondaggi, si sono messi d'accordo (vedremo se ci riusciranno fino alla fine) per una nuova legge elettorale simil tedesca.
Questo, l'accordo, è l'unico aspetto positivo, assieme al "se" si riuscisse ad andare al voto a settembre, dell'accordo contro natura tra pci/pds/ds/pd, grillini, Lega e Forza Italia,
Finalmente, se qualche magistrato in crisi da palcoscenico non ci metterà lo zampino, potremo avere una legge elettorale stabile, non soggetta a continue modifiche, visto che trova l'accordo di un accreditato 85% (o forse più) dei rappresentanti politici.
Ma l'esempio sul quale stanno costruendo la nuova legge è completamente sbagliato e avulso dalla nostra mentalità.
Chi volesse fare una ricerca anche in internet e leggersi la legge elettorale tedesca capirebbe che capziosa com'è, con tutte le varie alternative, scorpori, mandati diretti, quorum che salta se si vincono quattro mandati diretti, rappresenta in toto la complessa e cervellotica mentalità tedesca, quella ridicolizzata nei testi di giurisprudenza con l'esempio del codice prussiano che, volendo regolare tutto, ha finito con l'aprire nuovi buchi.
Non che noi Italiani siamo da meno quanto a bizantinismi, certo non abbiamo la linearità degli Inglesi e, infatti, purtroppo, non abbiamo scelto il loro sistema elettorale dove il territorio è diviso in tanti collegi con un numero di elettori pressochè simile e vince chi prende più voti (ma può essere destituito con il recall ...).
Noi abbiamo le nostre paturnie (infatti il sistema proporzionale della prima repubblica era corretto con il metodo d'hondt) ma certo non arriviamo al livello di quelle tedesche.
Infatti hanno dovuto variare la legge elettorale, rendendola un po' più digeribile, ancorchè sempre astrusa.
Pazienza.
Prendiamo il buono, cioè una legge che sia finalmente un punto fermo e la speranza di votare a settembre.
Però la legge migliore per noi Italiani resta quella che passa alla Storia come Porcellum, dove vengono garantite le rappresentanza proporzionali, quindi le varie Identità di una nazione complessa come la nostra, ma anche la governabilità con il premio di coalizione.
Bastavano due sole modifiche:
1) adottare il collegio nazionale anche al senato (impedito da Ciampi)
2) la decadenza automatica per chi cambia casacca.
Peccato.



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06 giugno 2017

Mogli e buoi dei paesi tuoi


Il proverbio è frutto di una millenaria saggezza popolare ed è tremendamente attuale.
Chi lo ignora, i Bergogli, le Boldrine, i Renziloni con lo ius soli, le Merkel e i Micron che vogliono imporre a chi resiste di importare mogli e buoi di paesi lontani, dimostrano solo incapacità nel comprendere che il principale problema che abbiamo deriva dalla commistione di persone con tradizioni, usi, costumi, storia, lingua, mentalità, opposte e non conciliabili.
Forzare la convivenza tra opposti vuol dire innescare una bomba ad orologeria che prima o poi scoppierà.
Altro che la terza guerra mondiale a pezzi, cavallo di battaglia di un Bergoglio che sembra prediligere tutto ciò che può danneggiare l'Occidente nei cui confronti ha una evidente sudditanza e ostilità.
Quando si dice "ognuno padrone a casa sua" è una verità consolidata.
Io, con i miei simili, riesco a comprendermi, a volte a fatica, altre volte facilmente, ma parliamo la stessa lingua, anche in senso lato.
E allora torna d'attualità il proverbio che altro non significa che sotto qualsiasi aspetto, persino quello criminale, è meglio avere a che fare con qualcuno che abbia le stesse radici, perchè sappiamo da che parte prenderli.
Gli immigrati sono sicuramente alla ricerca di un miglioramento, ma inserirli nelle nostre città non fa altro che aprire motivi di conflitto.
La misura è colma, ha detto la May.
Adesso è ora di dimostrare che non sono solo parole e di assumere provvedimenti concreti e atteggiamenti positivi.
Per i nostri Popoli e le nostre Nazioni.




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05 giugno 2017

Chiacchiere e lacrime di coccodrillo


La Primo Ministro britannica Theresa May ha detto che la misura è colma dopo l'ennesimo attentato che, a Londra, ha visto tre islamici assassinare sette passanti e ferirne decine.
Subito è partito il disco delle prefiche, da Berlino a Parigi, da Roma al Vaticano.
Tutti ad esecrare ed assicurare massimo rigore alla lotta la terrorismo.
Lacrime di coccodrillo.
Il Bergoglio che, con voce dolente, prega per le vittime e condanna la violenza, è lo stesso che tuona contro i muri e perchè i clandestini vengano portati in Italia ?
E la Merkel che proclama come Londra non sarà lasciata sola, è la stessa Merkel che vuole sanzionare Ungheria, Repubblica Ceca e Polonia perchè si rifiutano di aprire i loro confini ai clandestiini ?
E il Gentiloni che, con sprezzo del ridicolo, afferma che sarebbe questo il momento per combattere il terrorismo (evidentemente prima si era scherzato ?)  è lo stesso Gentiloni che vuole far approvare lo ius soli per far diventare italiano chi italiano non è e mai sarà ?
Lacrime di coccodrillo.
Gli unici seri sono Putin e Trump.
Il primo combatte veramente il terrorismo, il secondo ci prova nonostante gli ostacoli frapposti dalla sinistra interna e dai giudici.
Ma le chiacchiere ormai stanno a zero e c'è un solo ed unico modo per sconfiggere il terrorismo: bonificare il territorio rispendendo a casa loro tutti gli arrivi indesiderati e quindi attuando un filtro su chi, realmente può venire e desidera integrarsi, accettando le nostre regole, le nostre tradizioni, i nostri usi e costumi.
Considerato quello che è accaduto a Torino, dove l'Isis non dovuto neanche slegare uno dei suoi cani per creare panico e feriti, siamo in forte ritardo, ma non sarà mai troppo tardi, perchè far pulizia, ogni giorno che passa, sarà solo più difficile e doloroso.



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04 giugno 2017

Di sconti si muore


Mentre continua la propaganda che le multinazionali promuovono per cercare di indurre i cittadini intellettualmente più deboli che Trump abbia torto nel rispettare le promesse elettorali come l'uscita dall'accordo sul clima, in Italia il governo continua ad annodare il nodo scorsoio del debito pubblico alla gola di tutti noi.
Non bastano i 2300 miliardi di debito già accumulato, ecco che, tramite i soliti megafoni dei media di regime, viene presentata come una bella notizia la scelta di chiedere, ancora una volta, uno "sconto" ai vincoli di Bruxelles. 
Il ministro Padoan, infatti, ha richiesto una riduzione che è pari a circa 9 miliardi dalla riduzione della spesa pubblica.
Questo significa che mette in conto di aumentare ancora il nostro debito, mettendo sempre più la testa sul ceppo del boia europeo.
A parte il fatto che uno stato con la "S" maiuscola decide in autonomia il proprio bilancio e non si umilia ad andare con il cappello in mano a fare il giro tra Berlino e Bruxelles, lo "sconto" non è altro che un maggior debito caricato sulle spalle dei nosstri figli e nipoti.
È certo che lo "sconto" sarà concesso, perché così si aiuteranno i partiti europeisti a limitare i danni alle prossime elezioni, passate le quali ci ritroveremo come la Grecia, a dover ripagare undebito sempre più alto e sempre più incolmabile, fino ad arrivare a dover cedere anche quel residuo di Sovranità che ci resta, diventendo schiavi della Merkel e dei suoi successori.
A meno che, anche in Italia, non ci si svegli e non emerga un Trump che ci porti fuori dagli accordi a perdere e che stanno trasformando l'Italia nella discarica del soviet, come già sta accandendo con la questione dei clandestini.






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03 giugno 2017

Con Trump il clima è finalmente cambiato


La decisione del Presidente Trump di far uscire gli Stati Uniti dall'accordo sul clima è una prima risposta alle baggianate catastrofiste degli ecoambientalisti.
Non credo ad una parola delle loro fosche previsioni sul futuro cui la stampa dà ampio spazio, tacendo sulle opinioni contrarie di altri scienziati.
La questione è più semplicemente di affari, di soldi con le aziende che producono sistemi alternativi a petrolio e carbone che cercano di riservarsi una fetta sempre più grande della torta.
E non capisco perchè noi dovremmo sacrificarci per sostituire delle multinazionali senza anima ad altre multinazionali senza anima.
Del resto basta guardare il listino di borsa a Wall Street (particolarmente Nasdaq) ma anche, nel suo piccolo, quello italiano, per vedere quante siano le società che si sono "buttate" sul business ambientalista.
E le stesse multinazionali del petrolio, come la Exon, si sono dichiarate contrarie alla decisione di Trump, ma nessuno si chiede il perché.
Come nessuno si chiede il perché ad essere favorevole all'accordo di Parigi siano tutte le maggiori industrie, contro le piccole e medie che vedrebbero aumentati, forse in modo insopportabile, i costi e costrette poi a vendere alle maggiori, licenziando personale.
Sono solo affari, non certo preoccupazione per il clima che è solo la foglia di fico per convincere i più creduloni ed avere una massa disponibile a riempire le piazze anche contro il proprio interesse.
Del resto ho personalmente constatato, da quando a Bologna hanno imposto la raccolta differenziata dei rifiuti nel nome dell'ambiente, come il servizio sia peggiorato (i rifiuti restano più a lungo prima di essere raccolti perché, a seconda della loro natura, vengono ritirati solo una o due volte alla settimana) e soprattutto sia molto, ma molto più costoso.
E noi siamo costretti a pagare, sempre di più, mentre quelle società incassano utili sempre maggiori.
Anche la questione dell'ambiente è parte di un filo conduttore che unisce l'invasione dei clandestini finalizzata a sradicare le Tradizioni e l'Identità, anche etnica, dei Popoli e delle Nazioni alle interferenze sulle abitudini alimentari con la propaganda vegetariana e vegana e quella che vorrebbe cancellare i nostri alimenti per "rispettare" chi ci invade.
Unisce una rinnovata pulsione statalista che massifichi e addormenti le coscienze, con l'imposizione di leggi che sanzionano la libertà di opinione e la cui foglia di fico è una presunta battaglia contro il razzismo.
Unisce il tentativo di annientare le Nazioni con la costruzione di oligarchie autoreferenziali, fondate sul potere del denaro, sovranazionali e che soprattutto rifuggono dal sottoporsi al voto popolare e quando il Popolo si pronuncia contro i loro desiderata mettono in moto meccanismi per ribaltare il voto o, almeno provarci.
Come abbiamo visto contro Berlusconi (operazione riuscita), contro Erdogan (operazione fallita) e adesso contro Trump (operazione in corso).
Anche per questo condivido la decisione di Trump di mandare a spendere i catastrofisti ecoambientalisti: significa che possiamo ancora coltivare la speranza di sconfiggere la Spectre che sta ammorbando il mondo.   





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02 giugno 2017

Pericolosamente ridicoli


La sinistra, a qualsivoglia latitudine (negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Francia, in Germania, in Italia) è sempre uguale a se stessa: un danno per la Nazione e per il Popolo.
Si riempie la bocca di bontà e i suoi esponenti si pongono da soli l'aureola da santi, premiandosi l'un con l'altro, ma nei fatti sono talmente ridicoli da essere pericolosi.
Perchè non se ne accorgono.
Come disse qualcuno in passato: preferisco un delinquente ad un imbecille perchè il primo ogni tanto si riposa.
Trump aveva fatto una campagna elettorale molto chiara.
Ha vinto e adesso che vuole interdire l'ingresso ai clandestini, cambiare la sanità a carico di tutti, uscire dalla bufala dell'accordo sul clima e impugnare gli accordi a perdere con l'Iran e Cuba (tutti regalini velenosi del suo incompetente predecessore di sinistra) si stracciano le vesti, probabilmente perchè pensano che siano tutti come loro che promettono una cosa e ne fanno un'altra.
Cercano di incastrarlo impedendogli di trovare l'accordo con Putin che ristabilirebbe equilibrio e sicurezza al mondo.
Adesso tirano in ballo quel pericoloso e potentissimo Nigel Farage che, notoriamente, è in grado di interferire in ogni parte del mondo.
Tacciono però sul loro protetto Soros che continua a blaterare contro "i populisti", così come applaudono al sindaco di New York perchè afferma che non applicherà le direttive di Trump sul clima o sui clandestini, ma quando si tratta di imporre al Popolo che li rifiuta, orde di clandestini mandano la Polizia in assetto antiguerriglia e tramite i prefetti requisiscono terre e case.
E a proposito d'Italia che dire del bulletto di Rignano che, con la sua mania di prendere per i fondelli il prossimo, dimostrando il vuoto totale di argomentazioni concrete compensato solo da un eccesso di salivazione, riesce nella titanica impresa di rendere (quasi) simpatico persino Alfano che lo ha servito per anni e adesso lo ripaga con uno sfottò: sei stato ministro di tutto e hai paura di non arrivare al 5% ?
Pericolosamente ridicoli.





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01 giugno 2017

Pensiero stupendo


Leggo e ascolto le ponderose e tristi considerazioni degli "esperti" di economia che si strappano i capelli perchè l'accordo sul sistema elettorale tedesco avvicina le elezioni e costoro le temono.
Si domandano come sia possibile predisporre la manovra per il 2018, che dicono tutti sarà "pesante" (e perchè mai ?) ... fanno conteggi sui tempi, sui giorni, sulle proiezioni dei seggi, sulle maggioranze possibili.
Paventano un governo Grillo-Salvini (e solo perchè lo temono, spero che si realizzi !).
Tutti con il babau: dobbiamo presentare i conti a Bruxelles.
Perchè, se non li presentassimo e li mandassimo a spendere senza passare dal via, cosa farebbero ?
Ci caccerebbero dall'unione ?
Pensiero stupendo ...





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31 maggio 2017

I kleenex della politica


Sono totalmente contrario a qualsiasi tavolo (non parlo neanche di accordo, ma anche il solo sedersi attorno ad un tavolo !) con Renzi, per cui a me sta bene quel che dice Salvini: con qualunque legge, purchè si voti subito.
Ma c'è, come sempre in tutte le cose, anche nelle più aberranti, qualcosa di buono.
Renzi ha dimostrato di essere inaffidabile, usando i suoi alleati come dei kleenex usa e getta.
Adesso, se veramente si accorderà con Berlusconi e Grillo sul sistema tedesco a sbarramento 5%, a farne le spese sarà Alfano con le sue già scarse truppe, che si assotiglieranno ancora di più quando, avendo certezza del ssitema, alcuni si butteranno con il nuovo padrone e altri piattiranno un posto dal vecchio padrone.
Ma Alfano non è l'unico che impara (meritatamente) a sue spese che Renzi è cronicamente inaffidabile.
Ricordate la Giannini ministro dell'Istruzione ?
Costei si fece eleggere nelle liste di Monti, fu designata ministro, divenne segretaria di Sciolta Civica quando Monti mollò il partito da lui creato e prima del congresso passò al pci/pds/ds/pd.
Al momento del passaggio tra Renzi e Gentiloni praticamente tutti i ministri furono confermati, tranne lei, pur avendo ben maggiori titoli per quel ruolo di chi l'ha sostituita.
Ma quello più famoso ad essere fregato da Renzi fu Berlusconi, indotto a siglare il Nazareno, salvo poi vedersi ignorare ogni richiesta e sfilare anche mezzo gruppo parlamentare.
Per questo mi stupisce che il Cav ci ricaschi.
O forse è il segno più tangibile della repentina decadenza dovuta all'età.




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30 maggio 2017

La truffa dell'abolizione delle monetine


Con un debito di oltre 2300 miliardi, Gentiloni si attacca ai venti milioncini del costo delle monetine da uno e due centesimi, quando potrebbe dare un bel colpo di forbici alle spese se solo cessasse di mandare le nostre navi a raccattare clandestini in giro per il Mediterraneo, portandoli in Italia e dando loro vitto, alloggio, cure e istruzione.
Invece, da fedeli gregari di sinistra, Gentiloni e i suoi sodali al governo preferiscono guardare il dito che indica la Luna.
Se c'era un fatto positivo nell'euro è il ripristino dei centesimi (che non si sarebbero dovuti abolire neanche con la Lira).
I centesimi sono un calmiere naturale ai prezzi.
Moltiplicati per le migliaia di acquisti e i milioni di Italiani, rappresentano cifre importanti.
I centesimi hanno restituito dignità  e responsabilità all'uso del denaro, perchè tutti noi, da quando sono ritornati nell'uso comune, controlliamo il resto esatto.
I centesimi, soprattutto, sono un incentivo all'uso del contante che è espressione di Libertà.
E probabilmente è proprio per questo che a Gentiloni è stato ordinato di ritirarli dalla circolazione.
La congrega sa che in Italia abbiamo la ottima abitudine di pagare in contanti, sottraendoci così al controllo delle carte, delle registrazioni delle nostra transazioni che informano gli avidi Scrooge di Bruxelles e delle multinazionali sui nostri acquisti e gusti.
Allora cominciano a toglierci i centesimi, in cambio incentivano l'uso di strumenti elettronici, come gli smartphone contactless, magari facendo balenare la possibilità di sconti se si paga con quel mezzo invece dei contanti.
Non facciamoci ingannare.
Il contante esprime la nostra Libertà, garantendo anche la riservatezza delle nostre scelte negli acquisti e fermando la macchina infernale delle pubblicità veicolate dai call center.





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29 maggio 2017

Trump e la May hanno rappresentato tutti noi


I commenti al G7 di Taormina hanno una unica impronta: il dileggio verso Trump unito alla manipolazione di quanto accaduto.
I servi di regime ci raccontano che il vertice è stato un sei contro uno.
Falso.
I servi di regime, nel tessere un marchettone enorme a Bergoglio, lo esaltano come vincitore nel confronto con Trump.
Falso (e sarebbe sufficiente la fotografia di "gruppo" che ripropongo con le rispettive espressioni per dimostrarlo).
A Taormina hanno concluso con un accordo pieno contro il terrorismo che è il cavallo di battaglia della May e di Trump, alleati.
Ma è stata creata anche un'oggettiva connessione tra immigrazione e terrorismo quando si è chiaramente posto l'accento sulla sicurezza rispetto all'accoglienza (vero, Bergoglio, "vincitore" ?), che ha visto ancora una volta alleati Trump e la May che rappresenta una nazione uscita dal soviet europeo anche per difendere i propri confini dalle invasioni migratorie.
Sul commercio Trump ha sì inserito la frase contro il protezionismo, ma dopo la dichiarazione contro le pratiche commerciali scorrette che includono anche la produzione e la vendita sotto costo, anche perchè derivanti da lavoratori privi di garanzie e con retribuzioni più basse.
Ancora una volta un principio caro a Trump ma anche alla May contro le regole e le direttive europee e contro le lavorazioni made in China.
Infine il clima, sul quale la miglior cartina di tornasole è il cipiglio della Merkel, alla quale Trump ha risposto senza alcuna sudditanza, quella sudditanza che hanno in europa.
Deludenti, praticamente senza traccia, le presenze di Trudeau e Micron, che si sono limitati a fare passerella, dimostrando tutta l'inconcludenza e vacuità di chi è solo piacione e di Gentiloni, il cui momento di gloria deriva unicamente dal fatto che la riunione si è svolta in Italia,
L'arrivo di Trump e la Brexit forse segnano la fine del globalismo come lo abbiamo conosciuto fino ad ora e, chissà, il ritorno agli accordi bilaterali che sono gli unici che concretamente possono farci progredire.
Un ritorno quindi al nazionalismo che porti al coinvolgimento della Russia in piena sintonia con gli Stati Uniti di Trump, appena questi avranno superato le baggianate del cosiddetto Russiagate che è solo uno strumento artificialmente montato dalla congrega per riportare alla Casa Bianca un proprio burattino, non potendo controllare Trump.
In buona sostanza a Taormina Trump e la May hanno rappresentato le reali esigenze dei Popoli e delle Nazioni non solo europee, ma del mondo: sicurezza, lotta (vera) al terrorismo, controllo delle frontiere contro la bomba immigratoria, accantonamento delle paturnie ecoambientaliste, libertà di commercio a parità di condizioni.
Quella è la strada giusta per riportare le nostre Nazioni e i nostri Popoli a riprendere il cammino verso il Progresso e il Benessere.



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